Caricamento...

Firenze365 Logo Firenze365

Salute mentale e autismo a Firenze, avviso per il terzo settore

15/06/2026

Salute mentale e autismo a Firenze, avviso per il terzo settore

La Società della salute di Firenze chiama a raccolta gli enti del terzo settore per costruire nuove risposte sui temi della salute mentale e dell’autismo, con particolare attenzione all’abitare, all’inclusione sociale e al lavoro. È online l’avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da parte degli ETS, un passaggio pensato per attivare un confronto strutturato con le realtà del territorio e individuare percorsi capaci di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone e delle famiglie.

Un avviso per raccogliere proposte e disponibilità

L’iniziativa, comunicata il 13 giugno 2026, si inserisce nel lavoro della Società della salute di Firenze sul fronte del welfare territoriale. L’obiettivo è coinvolgere associazioni, cooperative, fondazioni e altri soggetti del terzo settore in una fase di ascolto e progettazione, così da valorizzare competenze, esperienze e capacità operative già presenti nella comunità.

Il tema riguarda due ambiti particolarmente sensibili: la salute mentale e l’autismo. In entrambi i casi, la presa in carico non può limitarsi alla dimensione sanitaria, ma richiede interventi integrati, continuità nei percorsi, sostegno alle famiglie e opportunità concrete di autonomia. Da qui la scelta di lavorare su tre assi fondamentali: casa, inclusione e inserimento lavorativo.

Attraverso le manifestazioni di interesse, la Società della salute punta a verificare quali soggetti siano disponibili a partecipare alla costruzione di nuovi modelli di intervento, con una logica di collaborazione tra pubblico e privato sociale. Il percorso potrà consentire di mettere a sistema progettualità già attive e di svilupparne di nuove, in base ai bisogni rilevati sul territorio fiorentino.

Paulesu: risposte più efficaci con le realtà del territorio

“Attraverso la sinergia con le realtà del territorio vogliamo costruire risposte sempre più efficaci”, ha dichiarato Paulesu, sottolineando il valore del lavoro condiviso con gli enti del terzo settore. Il coinvolgimento delle organizzazioni sociali viene considerato un elemento decisivo per intercettare bisogni complessi e accompagnare le persone nei diversi momenti della vita quotidiana.

L’abitare rappresenta uno dei nodi centrali. Per le persone con disturbi dello spettro autistico o con fragilità legate alla salute mentale, la possibilità di vivere in contesti adeguati, protetti o accompagnati può fare la differenza nei percorsi di autonomia. Allo stesso tempo, l’inclusione sociale richiede servizi, reti di prossimità e attività capaci di contrastare isolamento, marginalità e solitudine.

Il lavoro costituisce un ulteriore terreno di intervento. L’accesso a esperienze formative, occupazionali o di inserimento protetto può contribuire a rafforzare competenze, relazioni e indipendenza personale, purché sia sostenuto da una rete stabile tra servizi pubblici, imprese sociali, associazioni e comunità locale.

Verso un welfare costruito con la comunità

L’avviso online non è soltanto una procedura amministrativa, ma un invito a costruire un percorso partecipato. La Società della salute di Firenze intende infatti promuovere un modello di welfare capace di integrare risorse istituzionali e competenze diffuse, con l’obiettivo di rendere più accessibili e personalizzate le risposte rivolte alle persone con bisogni complessi.

Il coinvolgimento degli ETS potrà favorire interventi più vicini alla vita reale dei cittadini, soprattutto quando le fragilità richiedono continuità, flessibilità e capacità di relazione. Salute mentale e autismo sono ambiti nei quali la qualità dei servizi dipende anche dalla forza delle reti territoriali e dalla possibilità di accompagnare le persone oltre la presa in carico formale.

Con questa chiamata pubblica, Firenze apre quindi una nuova fase di confronto con il terzo settore, puntando a costruire soluzioni condivise su abitare, inclusione e lavoro. Un percorso che mira a rafforzare il sistema locale dei servizi e a offrire alle persone e alle famiglie strumenti più concreti per affrontare bisogni quotidiani, percorsi di autonomia e progetti di vita.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.