FiPiLi, ponte Navicelli verso la riapertura completa entro il 27 aprile
21/04/2026
Entra nella fase conclusiva il cantiere del Ponte Mobile Levatoio dei Navicelli, snodo strategico della FiPiLi al confine tra le province di Pisa e Livorno. Dopo la ricollocazione dell’impalcato, avvenuta domenica 19 aprile al termine di un’operazione complessa, da lunedì 20 aprile sono partite le ultime lavorazioni necessarie per riportare il ponte alla piena funzionalità sia sul fronte stradale sia su quello nautico.
Al via le ultime lavorazioni sul ponte dei Navicelli
Sotto la regia della Città Metropolitana di Firenze, che gestisce la strada di grande comunicazione FiPiLi per conto della Regione Toscana, il cantiere entra ora nell’ultima fase. Gli interventi in programma riguardano il ripristino della pavimentazione del piano viabile e il collaudo del nuovo sistema di sollevamento, con verifiche che interesseranno sia le componenti meccaniche sia quelle idrauliche del ponte.
Secondo il cronoprogramma indicato dagli enti coinvolti, la piena funzionalità del Ponte Mobile Levatoio Navicelli è prevista entro lunedì 27 aprile 2026. Si tratta del passaggio finale di un intervento seguito con particolare attenzione, vista la rilevanza del collegamento per la circolazione lungo la FiPiLi e per le attività nautiche dell’area.
Quarantadue giorni di lavori e il ritorno dell’impalcato nella sua sede
La ricollocazione dell’impalcato segna uno dei momenti più delicati dell’intero intervento. Dopo 42 giorni di lavoro ininterrotto e centinaia di operazioni coordinate tra istituzioni, imprese e autorità portuali, domenica 19 aprile il ponte è stato riportato nella sua sede. L’impalcato completamente rinnovato è stato sollevato da una chiatta con l’ausilio di grandi gru e riposizionato sopra la struttura, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della consigliera metropolitana delegata alla FiPiLi Emma Donnini e di altre autorità.
L’operazione ha richiesto un’organizzazione tecnica articolata, con il coinvolgimento di professionalità diverse e una stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Il cantiere ha infatti interessato un’infrastruttura che incide contemporaneamente sulla viabilità terrestre e sulle esigenze del comparto nautico.
La Città Metropolitana: salvaguardate viabilità e industria nautica
A sottolineare il valore del lavoro svolto è stata Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi, che ha parlato di un risultato ottenuto grazie alla convergenza di competenze provenienti da settori differenti, dall’ingegneria stradale a quella nautica. L’obiettivo, ha spiegato, era trovare soluzioni efficaci in condizioni di sicurezza e nel rispetto di un cronoprogramma definito.
Secondo quanto evidenziato dalla consigliera, l’intervento ha consentito di tutelare sia le attività produttive legate all’industria nautica sia la continuità della viabilità stradale in un nodo particolarmente sensibile per la mobilità toscana. Il completamento delle ultime prove tecniche e il rifacimento della pavimentazione dovranno ora accompagnare il ponte verso il ritorno alla piena operatività, atteso nell’arco di pochi giorni.
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