Firenze, 1,7 milioni per Maggio e Teatro della Toscana
04/06/2026
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato contributi per 1,7 milioni di euro destinati alla Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e alla Fondazione del Teatro della Toscana. Le risorse serviranno a sostenere progetti di cultura diffusa nei comuni del territorio metropolitano e nelle scuole, con spettacoli, concerti, laboratori e attività rivolte a studenti, famiglie e cittadini.
Un milione e 400mila euro per il Maggio Metropolitano
Il primo provvedimento riguarda la concessione di 1 milione e 400mila euro alla Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la rassegna Maggio Metropolitano. Il progetto porterà attività musicali e formative nei 41 comuni della Città Metropolitana, con l’obiettivo di rendere la musica accessibile anche fuori dai luoghi tradizionali della produzione culturale.
La sindaca metropolitana Sara Funaro ha definito il Maggio Musicale e il Teatro della Toscana due eccellenze culturali di rilievo nazionale, ma anche presidi capaci di dialogare con l’intero territorio. Il Maggio, ha sottolineato, attraverso iniziative come il Maggio Metropolitano porta spettacoli di qualità nei comuni, raggiungendo un pubblico ampio e contribuendo a trasformare musica e teatro in patrimonio condiviso.
Il programma prevede lezioni-concerto di gruppi cameristici del Maggio Musicale Fiorentino nelle scuole, pensate per accompagnare anche il pubblico meno esperto alla comprensione dei programmi e dell’esecuzione. Sono inoltre previsti quattro concerti del Coro del Maggio, diretto dal maestro Lorenzo Fratini, concerti del Coro delle voci bianche diretto dalla maestra Sara Matteucci, esibizioni di cantanti e pianisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, spettacoli d’opera per scuole e famiglie in collaborazione con Venti Lucenti e prove aperte al Teatro del Maggio.
Trecentomila euro al Teatro della Toscana
Il secondo provvedimento assegna 300mila euro alla Fondazione del Teatro della Toscana. Le attività porteranno spettacoli dal vivo nei teatri di nove comuni distribuiti nelle diverse aree della Città Metropolitana e in quindici istituti scolastici, con rappresentazioni mattutine, laboratori teatrali per insegnanti e incontri con gli artisti.
Il progetto coinvolgerà circa 2mila studenti e prevede cinque spettacoli, per un totale di ventiquattro repliche, distribuite tra l’area fiorentina e le zone non fiorentine nel periodo compreso tra aprile e dicembre 2026. La nuova stagione, sotto la guida del direttore artistico Stefano Massini e del direttore generale Walter Zambaldi, viene indicata dalla Città Metropolitana come parte di un percorso di rilancio e innovazione.
Tra i progetti figurano “Angeli del Fango”, nuovo testo inedito di Martina Vianovi scritto per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966; “Evoluzioni Razziali”, spettacolo su inclusione, diversità e diritti con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè e la partecipazione scientifica della professoressa Micaela Frulli; “Straordinari, Cantata per la fine del mese”, di e con Gioia Salvatori, Riccardo Goretti e Simona Senzacqua, dedicato al lavoro contemporaneo e alla precarietà.
Spettacoli, scuole e territori fuori dal centro
Completano il programma “Walking Thérapie”, format teatrale itinerante nel quale gli spettatori, dotati di cuffie wireless, vengono guidati da due attori-improvvisatori, e “Talk Show Polaroid”, progetto ibrido tra divulgazione e spettacolo dal vivo sui temi del presente.
Il consigliere delegato alla cultura Massimo Sereni ha evidenziato il valore metropolitano dei due interventi. Il Teatro del Maggio, ha spiegato, ha consolidato la propria dimensione territoriale grazie al progetto nei comuni, mentre il sostegno rinnovato punta anche a formare gli spettatori di domani. Sul Teatro della Toscana, Sereni ha richiamato la capacità del progetto di raggiungere molti comuni e istituti scolastici, offrendo opportunità culturali anche fuori dall’area fiorentina.
Il contributo al Maggio Metropolitano è stato approvato all’unanimità. Il finanziamento al Teatro della Toscana è invece passato a maggioranza, con il voto contrario del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento. Il capogruppo Alessandro Scipioni ha spiegato la posizione critica del gruppo, in linea con quella già espressa in Consiglio regionale verso il Teatro della Toscana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to