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Signa, al Museo della Paglia arriva “Beata Bellezza” con le opere degli studenti

22/04/2026

Signa, al Museo della Paglia arriva “Beata Bellezza” con le opere degli studenti

Le opere degli studenti dell’Istituto Beata Giovanna di Signa usciranno dagli spazi scolastici per approdare al Museo Civico della Paglia, dove il 4 maggio 2026 alle ore 11 sarà inaugurata la mostra “Beata Bellezza”, con una performance musicale degli stessi ragazzi. Il progetto è stato presentato a Firenze, nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, come un percorso che mette al centro il valore educativo del bello e il ruolo dell’arte nella crescita personale e collettiva.

Una mostra nata da un percorso scolastico sulla bellezza

L’esposizione raccoglie i lavori realizzati dagli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Beata Giovanna nell’ambito del concorso artistico-letterario dedicato a suor Annamaria Fiorespino. Il tema scelto per l’edizione 2026 è proprio la bellezza, sviluppata lungo l’intero anno scolastico attraverso attività di riflessione e produzione artistica che hanno coinvolto direttamente i ragazzi.

Alla presentazione ufficiale sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, suor Nicoletta Caciolli, coordinatrice dell’istituto, e la docente di Arte e Immagine Arianna Grassi, che ha coordinato il progetto. Dalle dichiarazioni raccolte emerge la volontà di trasformare la bellezza in un’esperienza concreta da riconoscere, costruire e condividere, non come concetto astratto ma come pratica educativa quotidiana.

Dal lavoro in classe a un’esposizione aperta alla città

Il senso dell’iniziativa sta anche nel passaggio dalla scuola alla comunità. Suor Nicoletta Caciolli ha spiegato che l’idea di portare all’esterno i lavori degli studenti è nata dopo una visita del sindaco Fossi all’istituto, quando ha visto le opere dei ragazzi e ha proposto di mostrarle in uno spazio pubblico. Il titolo “Beata Bellezza”, nelle intenzioni della scuola, tiene insieme il riferimento alla Beata Giovanna, cui l’istituto è intitolato, e il percorso di riflessione sul bello affrontato durante l’anno.

La docente Arianna Grassi ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza artistica, spiegando che dietro ogni elaborato ci sono impegno, passione e una ricerca autentica sul concetto di bellezza. I lavori sono stati realizzati su carta, tela e altri materiali, con tecniche diverse come acquerelli, tempere, matite e pastelli. Tra le opere esposte ci sarà anche un lavoro collettivo di grande formato, pensato come testimonianza della capacità dei ragazzi di collaborare e costruire insieme qualcosa di significativo.

Il Comune: progetto prezioso per la crescita dei ragazzi

Nel corso della presentazione, il sindaco di Signa Giampiero Fossi ha definito l’iniziativa un’attività preziosa, sottolineando il ruolo della scuola nel lavorare su elementi fondamentali per la crescita dei giovani. Il progetto, nella lettura del Comune, aiuta i ragazzi a sviluppare uno sguardo consapevole sul patrimonio, sulla storia e su ciò che ha valore nella vita quotidiana, restituendo alla bellezza una dimensione viva e accessibile.

La mostra si inserisce così in un percorso che unisce scuola, educazione artistica e comunità locale, offrendo ai ragazzi un’occasione concreta di visibilità e al pubblico la possibilità di entrare in contatto con un lavoro nato dentro le aule ma pensato per dialogare con il territorio. Per chi vorrà partecipare, l’appuntamento è fissato al Museo Civico della Paglia di Signa il 4 maggio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to