Firenze, il ministro Abodi visita Pala Borsieri e Franchi
29/04/2026
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha visitato Firenze nella mattinata di lunedì 27 aprile, con un programma dedicato allo sport inclusivo, agli impianti scolastici e ai lavori in corso allo stadio Artemio Franchi. La giornata si è aperta al Pala Borsieri, dove il ministro ha assistito a un allenamento della squadra nata dall’UP Isolotto nell’ambito del Progetto Calcio Inclusivo.
Al Pala Borsieri l’incontro con i ragazzi del calcio inclusivo
La prima tappa ha permesso ad Abodi di incontrare i ragazzi della squadra composta da giovani con disabilità intellettiva e coetanei normodotati, impegnati in un’attività sportiva costruita attorno all’integrazione e alla partecipazione. Il gruppo è seguito da uno staff tecnico formato da tre allenatori FIGC, educatori e un neuropsicomotricista.
All’incontro erano presenti i dirigenti dell’Isolotto, tra cui il presidente dell’UP Isolotto Giovanni Biondi e il presidente dell’APS Sport Inclusione Gino Fantechi Materni. Ha partecipato anche il presidente della Caritas Firenze, Marzio Mori, impegnata nell’attività di calcio attraverso l’associazione San Paolino.
Tra i presenti anche Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione CR Firenze, realtà che sostiene progetti legati al calcio integrato e inclusivo. La visita ha offerto al ministro un confronto diretto con operatori, tecnici e associazioni che lavorano sul territorio per rendere lo sport uno spazio accessibile anche a ragazzi con fragilità e bisogni educativi specifici.
Alla scuola Ghiberti il progetto di riqualificazione con due palestre
Conclusa la tappa al Pala Borsieri, la delegazione si è spostata alla scuola secondaria di primo grado Lorenzo Ghiberti, attualmente interessata da un intervento di riqualificazione. Il ministro era accompagnato dalla sindaca di Firenze Sara Funaro, dall’assessora allo Sport Letizia Perini e dal direttore dei Servizi Tecnici Alessandro Dreoni.
Il progetto della scuola Ghiberti rientra in un più ampio percorso di rigenerazione urbana, pensato per valorizzare il complesso scolastico e aggiungere funzioni utilizzabili anche fuori dall’orario delle lezioni. All’interno dell’intervento stanno nascendo due palestre, con destinazioni differenziate ma entrambe orientate a un uso condiviso tra scuola, società sportive e collettività.
La palestra al piano interrato sarà destinata alle società sportive e alla cittadinanza, rientrando nella delibera Coni come impianto sportivo agonistico per il basket di livello base. La palestra al primo piano sarà invece utilizzata dagli studenti e potrà essere aperta, in orario extrascolastico, anche a utenti esterni grazie a un accesso indipendente.
Ultima tappa allo stadio Artemio Franchi
La visita istituzionale si è conclusa allo stadio Artemio Franchi, dove al ministro sono stati illustrati i lavori in corso all’interno dell’impianto. Erano presenti la direttrice generale di Palazzo Vecchio Lucia Bartoli, i progettisti di Arup e il direttore generale di ACF Fiorentina Alessandro Ferrari.
Durante il sopralluogo è stato fatto il punto sull’avanzamento del cantiere, che sta procedendo secondo le tempistiche previste dal cronoprogramma. La tappa al Franchi ha completato una mattinata centrata su tre livelli dello sport cittadino: l’inclusione sociale, gli spazi scolastici aperti al territorio e la riqualificazione di uno degli impianti più rappresentativi di Firenze.
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