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Firenze, con Segn@la la Polizia Municipale risponde alle persone sorde

13/05/2026

Firenze, con Segn@la la Polizia Municipale risponde alle persone sorde

A Firenze le persone sorde potranno inviare segnalazioni alla Polizia Municipale direttamente dallo smartphone, senza dover ricorrere alla chiamata telefonica. È stata presentata Segn@la, l’applicazione sviluppata dal Comune in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, pensata per comunicare in tempo reale con la Centrale Operativa della Polizia Locale in caso di incidenti stradali con soli danni o soste irregolari.

Una app per superare la barriera della chiamata telefonica

Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Polizia Municipale Andrea Giorgio, l’assessora ai Servizi Informativi e Innovazione Laura Sparavigna, il comandante della Polizia Municipale Francesco Passaretti e Roberto Petrone, presidente provinciale dell’Ente Nazionale Sordi.

Il Comune sottolinea che Firenze è la prima città in Italia a dotarsi di uno strumento di questo tipo per mettere in contatto diretto le persone con disabilità uditiva e la Polizia Municipale. L’app nasce per rispondere a una difficoltà concreta: l’impossibilità, per chi è sordo, di utilizzare il telefono per segnalare situazioni ordinarie ma urgenti, come un passo carrabile occupato, un’auto in doppia fila o un sinistro senza feriti.

Segn@la consente di inviare la posizione GPS, allegare immagini e seguire l’avanzamento dell’intervento. Le segnalazioni arrivano alla Centrale Operativa con la dicitura “DA APP” e vengono smistate alle pattuglie con corsia preferenziale rispetto alle comunicazioni ordinarie della stessa tipologia.

Come funziona Segn@la e chi può usarla

L’applicazione è gratuita e disponibile per dispositivi Android e iOS. L’accesso avviene tramite autenticazione SPID o CIE ed è riservato ai cittadini abilitati dall’Amministrazione sulla base dell’effettiva disabilità uditiva, così da garantire un utilizzo mirato dello strumento.

Dalla schermata principale l’utente può scegliere tra due categorie: incidenti stradali con soli danni e soste irregolari. Per le emergenze con feriti o di pubblica sicurezza, l’app indirizza verso i canali collegati al 112. La compilazione della segnalazione avviene tramite un questionario guidato a risposta multipla, con possibilità di allegare fino a tre foto e condividere la geolocalizzazione.

Accanto a ogni domanda è presente un pulsante video con la traduzione in Lingua dei Segni Italiana, pensato per garantire piena accessibilità anche alle persone che incontrano difficoltà nella lettura. Dopo l’invio, l’utente può controllare in tempo reale lo stato dell’intervento, dalla presa in carico all’arrivo della pattuglia fino alla chiusura, ricevendo aggiornamenti tramite notifiche.

Un progetto nato dalla collaborazione con l’ENS

Il percorso che ha portato alla nascita dell’applicazione affonda le radici nella collaborazione avviata intorno al 2020 tra Polizia Municipale ed Ente Nazionale Sordi, quando 75 agenti furono formati alla lingua dei segni per rendere più accessibili i servizi a chi ha difficoltà di comunicazione.

Da quella esperienza, anche grazie al contributo del presidente provinciale ENS Roberto Petrone, è nata l’idea di uno strumento dedicato alle esigenze quotidiane. Il progetto è stato curato dalla Direzione Sistemi Informativi insieme alla Polizia Municipale, nel rispetto delle linee guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale sui software per la Pubblica Amministrazione.

Nella fase iniziale Segn@la si concentrerà sui due casi più frequenti di segnalazione, ma il sistema è stato progettato in modo modulare e potrà essere ampliato con nuove funzioni. L’iniziativa rientra nella strategia del Comune per rendere i servizi digitali più accessibili, efficienti e vicini alle esigenze delle fasce più vulnerabili.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.