Firenze, Marco Bontempi racconta la famiglia nel boom italiano
14/05/2026
Martedì 19 maggio 2026 alle 16.30, a Firenze, Marco Bontempi terrà la conferenza “Le trasformazioni della famiglia italiana nell’Italia del boom”, dedicata ai cambiamenti sociali, culturali e quotidiani che attraversarono il Paese tra anni Cinquanta e Sessanta. L’incontro si svolgerà nella Sala Convegni di Fondazione Biblioteche Cassa Risparmio Firenze, in via Bufalini 6, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
La famiglia italiana tra campagna, fabbrica e nuovi consumi
Al centro dell’appuntamento c’è una domanda che riguarda uno dei passaggi più delicati della storia italiana del secondo dopoguerra: cosa accade alla famiglia quando cambiano rapidamente il lavoro, gli spazi della vita quotidiana e le aspettative sul futuro. Nel tempo del boom economico, il Paese passa da una struttura ancora fortemente contadina a una società industriale, urbana e attraversata da nuove forme di mobilità sociale.
Questa trasformazione investe anche il modo di vivere i legami familiari. La famiglia patriarcale e allargata, fondata su gerarchie più rigide e su rapporti tradizionali tra generazioni, tende progressivamente a lasciare spazio a forme più nucleari, intime e concentrate sul nucleo genitori-figli. Cambiano i ruoli, si modificano le relazioni tra uomini e donne, si ridefiniscono le distanze tra adulti e giovani.
La casa stessa diventa uno dei luoghi simbolici di questa mutazione. Con l’arrivo dei consumi di massa, degli elettrodomestici, di nuovi arredi e di stili di vita più orientati al benessere materiale, l’abitazione non è più soltanto uno spazio funzionale, ma anche un ambiente in cui si esprimono aspirazioni, identità e desiderio di riconoscimento sociale.
Un laboratorio di cambiamento sociale
La conferenza di Bontempi analizzerà la famiglia come laboratorio del cambiamento italiano. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta, infatti, il nucleo familiare assorbe e rielabora tensioni più ampie: tradizione e modernità, autorità e negoziazione, continuità dei valori e apertura a nuovi modelli culturali.
I rapporti tra genitori e figli diventano meno asimmetrici rispetto al passato, mentre le donne iniziano a confrontarsi con nuove aspettative, nuovi consumi e nuovi spazi di autonomia, pur dentro una società ancora segnata da forti vincoli culturali. Il boom economico, con la crescita della produzione industriale e dell’occupazione urbana, non modifica soltanto i redditi e gli oggetti presenti nelle case, ma incide sul modo in cui le persone immaginano il futuro.
In questa prospettiva, la famiglia non viene letta come una realtà immobile, ma come un punto di osservazione privilegiato per capire l’Italia che cambia. Molte delle tensioni nate in quegli anni, dalle relazioni di genere al rapporto tra generazioni, continuano a parlare anche al presente.
Il ciclo sul lungo ventennio della ricostruzione
L’incontro rientra nel ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione. Dalla catastrofe al boom. 1943-1968”, promosso da Fondazione Biblioteche. Il percorso propone una serie di approfondimenti dedicati ai decenni in cui l’Italia uscì dalla guerra e attraversò una trasformazione politica, economica e sociale destinata a segnare in profondità la storia nazionale.
Attraverso diverse prospettive storiche, il ciclo ricostruisce il passaggio dalla catastrofe bellica alla crescita economica, dalle macerie materiali e morali del conflitto alla nascita di nuove istituzioni, nuovi consumi, nuovi equilibri sociali e nuove aspettative collettive.
La conferenza sarà trasmessa anche in diretta sul canale YouTube della Fondazione. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.