Firenze, acqua gratis nei pronto soccorso: approvata mozione
09/07/2026
Installare dispenser di acqua potabile gratuita nelle sale d’attesa dei pronto soccorso cittadini, collegati direttamente alla rete idrica. È la richiesta contenuta nella mozione approvata a Firenze e promossa dai consiglieri Graziani e Semplici, con l’obiettivo di garantire un servizio essenziale a pazienti e accompagnatori durante le attese nelle strutture sanitarie.
Dispenser nelle sale d’attesa dei pronto soccorso
La mozione chiede alla Sindaca e alla Giunta di attivarsi presso la Regione Toscana affinché vengano installati erogatori di acqua potabile gratuita in tutte le sale d’attesa dei pronto soccorso cittadini. La proposta nasce dalla considerazione che questi spazi sono spesso frequentati da persone in condizioni di forte stress, ansia o fragilità, costrette a permanere per tempi prolungati prima della visita o durante l’assistenza a un familiare.
Secondo i promotori, l’accesso all’acqua deve essere considerato un bisogno primario da tutelare anche negli ambienti sanitari, soprattutto nei luoghi in cui si concentrano situazioni di emergenza, attesa e vulnerabilità. La misura viene presentata come un intervento organizzativo semplice, ma con ricadute dirette sul benessere delle persone.
Possibili misure di sostegno economico
Il testo impegna inoltre l’Amministrazione a valutare forme di sostegno economico e compartecipazione finanziaria per l’acquisto e la posa delle attrezzature. L’obiettivo è favorire l’attuazione concreta della proposta e accelerare il percorso verso l’installazione dei dispenser negli spazi interessati.
I consiglieri sottolineano che la presenza di erogatori gratuiti potrebbe diventare uno standard nei pronto soccorso, contribuendo a migliorare l’accoglienza nei confronti di cittadini, pazienti e accompagnatori. L’intervento, nelle intenzioni dei proponenti, punta a dare una risposta pratica a una necessità quotidiana, senza appesantire l’organizzazione delle strutture sanitarie.
Riduzione della plastica monouso negli spazi sanitari
Accanto al profilo sociale e sanitario, la mozione richiama anche il tema della sostenibilità ambientale. Il consigliere Graziani ha evidenziato che l’introduzione degli erogatori consentirebbe di ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica monouso all’interno degli spazi pubblici sanitari, in coerenza con gli indirizzi europei e nazionali sulla riduzione dei rifiuti.
La proposta si collega ad altre iniziative orientate a limitare il consumo di plastica in diversi contesti cittadini, dagli esercizi commerciali all’organizzazione di eventi. Nel caso dei pronto soccorso, l’intervento avrebbe anche un valore simbolico, perché unisce attenzione alla persona e responsabilità ambientale in un luogo pubblico ad alta frequentazione.
Coinvolgimento di Publiacqua, Regione e aziende sanitarie
Il consigliere Semplici ha richiamato il possibile coinvolgimento di Publiacqua S.p.A. e degli altri soggetti già impegnati in attività a sostegno della comunità e del settore socio-sanitario. Il testo approvato sarà ora trasmesso alla Regione Toscana, al Ministero della Salute, alle Aziende Sanitarie USL Toscana Centro e Careggi, oltre che alle autorità competenti.
L’obiettivo dichiarato è trasformare la mozione in un intervento operativo, capace di portare nei pronto soccorso cittadini un servizio gratuito, accessibile e utile per chi vive momenti di attesa in condizioni di particolare pressione emotiva. La proposta punta così a rafforzare la qualità dell’accoglienza sanitaria partendo da un gesto concreto: garantire acqua potabile a chi ne ha bisogno.
Articolo Precedente
Firenze, PGTU: finita la fase dati, ora parola ai cittadini
Articolo Successivo
Firenze, il 30% delle multe Scudo Verde al Tpl