Firenze, tenta furto a una turista in via Panzani: arrestata 29enne
18/05/2026
Una 29enne è stata rintracciata dalla Polizia di Stato a Firenze, in via Panzani, mentre secondo gli investigatori stava tentando di rubare il portafoglio a una turista cinese insieme ad altre due connazionali. La donna è risultata destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia per una serie di furti aggravati e per indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Il tentato furto durante il servizio di osservazione
L’intervento è avvenuto nell’ambito di un servizio riservato di osservazione predisposto nella zona del centro fiorentino. Gli agenti della Squadra Mobile di Firenze hanno notato tre donne muoversi in modo sospetto in via Panzani, area molto frequentata da turisti e passanti.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, le tre avrebbero tentato di sottrarre il portafoglio a una turista di nazionalità cinese. Gli agenti sono intervenuti rapidamente, bloccando le donne prima che riuscissero ad allontanarsi.
La vittima, secondo quanto riferito dagli investigatori, non si era accorta di quanto stava accadendo. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla turista. Le tre donne sono state denunciate per tentato furto aggravato.
L’ordinanza emessa dal Tribunale di Pistoia
Gli approfondimenti successivi hanno permesso di accertare la posizione della 29enne. A suo carico risultava infatti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia, su richiesta della Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale.
Il provvedimento riguarda una serie di episodi avvenuti nella provincia di Pistoia tra luglio e settembre 2025. La donna è ritenuta responsabile, allo stato degli atti, di diversi furti aggravati e del reato di indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Dopo le verifiche e le formalità di rito, la 29enne è stata condotta nella casa circondariale di Sollicciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Indagini e presunzione di innocenza
L’operazione si inserisce nelle attività di controllo e prevenzione dei reati predatori nel centro di Firenze, in particolare nelle zone attraversate ogni giorno da un intenso flusso di visitatori. Vie come quella interessata dall’intervento sono considerate sensibili proprio per la presenza di turisti, mezzi pubblici, strutture ricettive e attività commerciali.
La Polizia prosegue gli accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti tra l’episodio contestato a Firenze e gli altri fatti al centro del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria pistoiese.
L’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle accuse saranno valutate nel corso del procedimento. Le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e restano soggette alla verifica delle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza.
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