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Firenze, Masi sulla Flotilla: l’Italia intervenga subito

23/05/2026

Firenze, Masi sulla Flotilla: l’Italia intervenga subito
Foto Instagram Lorenzo Masi

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale a Firenze, Lorenzo Masi, chiede un intervento immediato dell’Italia e dell’Europa dopo le notizie sul trattamento riservato agli attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati mentre erano diretti verso Gaza. Secondo Masi, le immagini e le testimonianze diffuse sollevano interrogativi gravi sul rispetto del diritto internazionale e sulla tutela dei diritti umani.

Il richiamo al diritto internazionale

Masi definisce “profondamente inquietanti” le informazioni arrivate sul fermo degli attivisti, facendo riferimento a persone bloccate in acque internazionali, immobilizzate, umiliate e trasferite con modalità ritenute incompatibili con il rispetto della dignità umana.

Il capogruppo pentastellato ricorda di aver già richiamato, nelle scorse settimane, l’attenzione sulla necessità di garantire il rispetto del diritto internazionale senza eccezioni. Per Masi, l’arresto di persone in acque internazionali e i trattamenti denunciati nei confronti degli attivisti rappresentano un passaggio che richiede una risposta politica e istituzionale netta.

Appello all’Italia e all’Europa

Nel suo intervento, Masi chiede che l’Europa non resti in silenzio davanti alla vicenda e sollecita anche il Governo italiano a inviare un messaggio “forte e chiaro”. La richiesta riguarda la tutela dei cittadini e dei rappresentanti istituzionali coinvolti nella missione, oltre alla riaffermazione del rispetto delle norme internazionali.

La posizione del Movimento 5 Stelle a Firenze si inserisce nel dibattito politico aperto attorno alla missione della Global Sumud Flotilla, iniziativa diretta verso Gaza e presentata dai suoi promotori come azione a sostegno della pace, dei diritti umani e della cooperazione internazionale.

Solidarietà agli attivisti e sollievo per il rientro di Carotenuto

Masi esprime solidarietà a tutte le persone che hanno partecipato alla missione, sottolineando il valore del loro impegno pubblico. Un pensiero particolare viene rivolto a chi risulta ancora trattenuto e attende di poter rientrare.

Il capogruppo M5S accoglie inoltre con sollievo il rientro in Italia di Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 Stelle presente nella missione. Per Masi, davanti a immagini e testimonianze considerate così gravi, il silenzio delle istituzioni non può essere considerato un’opzione.

La dichiarazione, diffusa il 21 maggio 2026, porta quindi la vicenda anche nel confronto politico fiorentino, con una richiesta rivolta ai livelli nazionale ed europeo: agire rapidamente per la tutela delle persone coinvolte e per il rispetto del diritto internazionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to