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Maria Chiara Carrozza a Firenze presenta “Quanto vale la conoscenza”

18/05/2026

Maria Chiara Carrozza a Firenze presenta “Quanto vale la conoscenza”

Maria Chiara Carrozza sarà protagonista il 19 maggio alla Biblioteca delle Oblate di Firenze per la presentazione del libro “Quanto vale la conoscenza”, pubblicato da Egea. L’incontro si svolgerà nell’ambito della rassegna Fiorisce il Benessere e vedrà l’autrice dialogare con Patrizia Asproni e Niccolò Abriani su ricerca, sapere, intelligenza artificiale, politiche pubbliche e futuro delle nuove generazioni.

Un libro sul valore pubblico del sapere

Il volume parte da una domanda centrale: quanto vale davvero la conoscenza in una società attraversata da trasformazioni rapide, crisi globali e innovazioni scientifiche che cambiano il modo di vivere, lavorare e prendere decisioni? Carrozza affronta il tema con lo sguardo di chi ha vissuto la scienza da più prospettive: ricercatrice, dirigente, docente e protagonista delle istituzioni.

Nel libro, esperienza personale e analisi sistemica si intrecciano per raccontare il rapporto tra scienza, politica e società. La conoscenza viene descritta come un valore plurale: culturale, economico, democratico e umano. Non un patrimonio astratto, ma una risorsa che incide sulla qualità delle istituzioni, sulla competitività dei territori, sulla formazione delle persone e sulla capacità di affrontare le grandi sfide collettive.

Dalla fisica sperimentale alla biorobotica, dall’organizzazione dei sistemi di ricerca alla formazione delle nuove generazioni, il percorso proposto dall’autrice invita a guardare al sapere come a un bene pubblico da sostenere con continuità, visione e responsabilità.

Ricerca, intelligenza artificiale e politiche lungimiranti

Uno dei nuclei del libro riguarda il futuro della ricerca in un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale. La diffusione di nuove tecnologie rende ancora più urgente interrogarsi su come formare competenze, orientare l’innovazione e costruire istituzioni capaci di stare al passo con cambiamenti scientifici e sociali profondi.

Carrozza richiama la necessità di politiche lungimiranti, in grado di attrarre talenti, sostenere la libertà accademica e rafforzare ecosistemi della conoscenza solidi e inclusivi. Al centro della riflessione c’è l’idea che senza fiducia nella formazione e senza investimenti di lungo periodo non possano esserci sviluppo sostenibile, autonomia scientifica né futuro condiviso.

Il volume parla all’Italia e all’Europa, ma si rivolge soprattutto alle generazioni che verranno, chiamate a immaginare un nuovo patto tra conoscenza e società. Un patto che non riguarda soltanto università e centri di ricerca, ma anche imprese, istituzioni, scuole, comunità locali e cittadini.

La rassegna Identities e il dialogo con il contemporaneo

L’appuntamento fiorentino si inserisce nel percorso di IDENTITIES. Leggere il contemporaneo – Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta, che nel 2026 arriva alla nona edizione. La rassegna consolida così il proprio ruolo nel panorama culturale della città, ampliando progressivamente il raggio d’azione dalla Città di Firenze alla Città Metropolitana e all’intera Regione Toscana, attraverso reti bibliotecarie e culturali regionali.

La presentazione alla Biblioteca delle Oblate offre quindi un’occasione per discutere non soltanto di un libro, ma di un tema che attraversa il presente: il rapporto tra conoscenza, democrazia, innovazione e responsabilità pubblica. Nel confronto con Patrizia Asproni e Niccolò Abriani, l’autrice porterà al centro del dibattito il ruolo della ricerca come infrastruttura civile, capace di generare consapevolezza, opportunità e sviluppo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to