Firenze, nuovo Cda per la Scuola Piero Baldesi
01/07/2026
Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali Piero Baldesi, istituto fiorentino di formazione e innovazione che sarà guidato dalla nuova governance per il quinquennio 2026-2031. La Città Metropolitana di Firenze figura tra i soci fondatori della Scuola, che conferma il proprio ruolo nel collegamento tra formazione, imprese e mercato del lavoro.
La nuova composizione del Consiglio di Amministrazione
Il nuovo Cda vede la presenza di Claudio Terrazzi, già presidente, affiancato da Franco Marinoni, delegato della Camera di Commercio di Firenze, nel ruolo di vicepresidente. Fanno parte dell’organo di governo anche Serena Vavolo, delegata del Comune di Firenze, Vincenzo Iannelli, delegato della Città Metropolitana di Firenze, e Davide Rogai, delegato di Confindustria Toscana Costa e Centro.
Completano la composizione Massimiliano Ristori ed Emanuele Rossini, rappresentanti dei soci sostenitori, rispettivamente per Emm&mmE Informatica e Ruffino. Il Consiglio avrà il compito di accompagnare la Scuola in una fase di aggiornamento strategico, mantenendo il radicamento costruito in quarant’anni di attività sul territorio.
L’insediamento coincide infatti con una ridefinizione della visione di SSATI e del suo incubatore di startup, Murate Idea Park. L’obiettivo è rafforzare la capacità dell’istituto di rispondere alle trasformazioni del lavoro, alle nuove competenze richieste dalle imprese e ai cambiamenti legati a tecnologia e sostenibilità.
Terrazzi: trasformare il cambiamento in opportunità
Il presidente Claudio Terrazzi ha sottolineato che il nuovo Consiglio si insedia in una fase in cui il lavoro sta cambiando in profondità. Secondo Terrazzi, la responsabilità della Scuola sarà trasformare queste trasformazioni in opportunità concrete per la formazione.
Il presidente ha richiamato il metodo costruito da SSATI in quattro decenni: un rapporto costante con il territorio, con il sistema produttivo e con i percorsi di crescita professionale. La linea indicata è quella di proseguire su questa base, aprendosi però con maggiore decisione alle competenze richieste dal mercato, alla velocità dell’innovazione tecnologica e alle transizioni che coinvolgono le imprese.
Il vicepresidente Franco Marinoni ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha definito motivo di orgoglio rappresentare la Camera di Commercio di Firenze all’interno di una realtà impegnata nella formazione delle nuove generazioni e nello sviluppo delle competenze aziendali.
Formazione, startup e mismatch al centro del quinquennio
Nel periodo 2026-2031, SSATI concentrerà il proprio lavoro sulla riduzione del divario tra domanda di competenze e profili disponibili. Il tema del mismatch tra imprese e candidati resta uno dei nodi principali per il sistema produttivo, soprattutto nei settori che richiedono conoscenze tecniche, digitali e organizzative aggiornate.
La Scuola punterà anche sulla formazione continua per professionisti e aziende impegnate in percorsi di transizione, oltre che sul rafforzamento di Murate Idea Park come ecosistema dedicato a innovazione, startup e imprenditorialità.
Proseguirà inoltre l’attività di orientamento verso i giovani, con l’obiettivo di accompagnare in modo più consapevole il passaggio dalla formazione al lavoro. La nuova governance dovrà quindi tenere insieme continuità istituzionale, dialogo con le imprese e capacità di anticipare le competenze richieste dai prossimi scenari produttivi.
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