Firenze, due eventi per Rocco Scotellaro tra teatro e diritti civili
31/08/2026
Una giornata tra letteratura, impegno politico, diritti civili e teatro per ricordare Rocco Scotellaro e Vincenza Castria. Sabato 5 settembre il territorio fiorentino ospiterà due appuntamenti a ingresso libero, il primo alle 17.30 al Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello e il secondo alle 21 nella Sala Rossa del Parco Mediceo di Pratolino, nel comune di Vaglia. L’iniziativa nasce su impulso dell’Associazione dei Lucani a Firenze, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Barberino di Mugello.
A Barberino l’incontro “Sempre nuova è l’alba”
Il programma prenderà il via alle 17.30 al Teatro Comunale Corsini con l’incontro intitolato “Sempre nuova è l’alba”, dedicato alla figura di Scotellaro, poeta e sindaco socialista di Tricarico, e al suo rapporto con le questioni sociali che attraversavano il Mezzogiorno nel secondo dopoguerra.
Al centro del confronto ci saranno in particolare il suo impegno nella promozione dei diritti civili e la presenza della figura femminile nelle scelte politiche e nella produzione letteraria. Una parte dell’appuntamento sarà dedicata a Vincenza Castria, originaria di Montescaglioso e protagonista del movimento operaio e contadino lucano e meridionale, impegnata anche nella rappresentazione delle istanze delle donne.
Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti della sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio, e del consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Nicola Armentano.
Studiosi, sindaci e testimonianze sulla storia del Mezzogiorno
Il pomeriggio proseguirà con gli interventi di Teresa Megale, docente dell’Università degli Studi di Firenze, e di Valdo Spini. Parteciperanno inoltre Paolo Paradiso, sindaco di Tricarico, e Vincenzo Zito, sindaco di Montescaglioso.
Il racconto sarà arricchito dalle testimonianze di Francesco Novello, familiare di Vincenza Castria, e dell’attore e regista Ulderico Pesce. I diversi momenti del convegno saranno intervallati dalle esibizioni della band “Carpineta Futuro Remoto”, con brani dedicati ai temi dell’emigrazione.
Il percorso costruito dagli organizzatori intende mettere in relazione la produzione poetica di Scotellaro con la sua esperienza amministrativa e politica, riportando l’attenzione sulle lotte contadine, sulle condizioni delle comunità rurali e sulle trasformazioni sociali che segnarono il Sud Italia nel Novecento.
A Pratolino lo spettacolo “Il Sindaco contadino”
La seconda parte della giornata inizierà alle 21 nella Sala Rossa del Parco Mediceo di Pratolino, a Vaglia. Nell’ambito della rassegna “Un parco di Musica” andrà in scena “Il Sindaco contadino”, spettacolo interpretato da Ulderico Pesce.
La narrazione teatrale ripercorrerà la vita di Scotellaro, le sue battaglie politiche e civili e il percorso letterario attraverso il quale il poeta lucano raccontò la realtà delle popolazioni contadine del Mezzogiorno. Lo spettacolo restituisce così il profilo di un amministratore e intellettuale che fece dell’esperienza delle comunità rurali uno dei temi centrali della propria opera.
Il doppio appuntamento del 5 settembre mette quindi in dialogo ricerca storica, testimonianza, musica e rappresentazione teatrale, passando dal Mugello al Parco Mediceo di Pratolino. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.
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