Firenze, bonus TPL da 5 euro: domande dal 25 agosto
20/08/2026
Abbonamenti a bus, tramvia e treno cittadino a partire da 5 euro al mese, accesso esteso agli studenti dagli 11 anni e una soglia ridotta di corse da registrare per mantenere lo sconto. Torna per il quarto anno consecutivo a Firenze il bonus “Ti Porta Firenze”, finanziato dal Comune con oltre 2,75 milioni di euro. Le richieste per l’edizione 2026/2027 potranno essere presentate dal 25 agosto attraverso l’App IF utilizzando SPID, CIE o CNS.
Studenti e nuovi abbonati pagano da 5 euro al mese
Il programma consente ai residenti a Firenze di acquistare abbonamenti per il trasporto pubblico urbano con tariffe fortemente ridotte. Il titolo comprende bus, tramvia e treno cittadino e viene suddiviso in quattro tranche trimestrali, evitando il pagamento dell’intero abbonamento annuale in un’unica soluzione.
Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nati tra il 1° gennaio 2008 e il 23 agosto 2015, il costo sarà di 5 euro al mese con ISEE inferiore a 36mila euro e di 10 euro al mese oltre questa soglia. La principale novità riguarda l’estensione ai ragazzi che abbiano già compiuto 11 anni. I bambini più piccoli possono invece viaggiare gratuitamente se accompagnati da un adulto munito di regolare titolo di viaggio.
Le stesse tariffe sono previste per i nuovi abbonati, categoria che comprende chi non possiede ancora un profilo sul portale di Autolinee Toscane oppure chi, pur essendo registrato, non rientra tra gli abbonati storici.
Per gli abbonati storici tariffe fino a 20 euro al mese
Condizioni differenti sono previste per gli utenti che utilizzano già regolarmente il trasporto pubblico. Sono considerati abbonati storici coloro che, nei 18 mesi precedenti alla richiesta, hanno acquistato determinate combinazioni di abbonamenti mensili, trimestrali o annuali, compresi quelli ottenuti attraverso le precedenti edizioni di “Ti Porta Firenze”.
Per questa categoria il costo è di 10 euro al mese con ISEE inferiore a 36mila euro e di 20 euro al mese per chi supera tale valore.
Il Comune ha stanziato oltre 2,75 milioni di euro per coprire la differenza tra il prezzo pagato dagli utenti e il costo ordinario degli abbonamenti.
Bastano 25 corse a trimestre per conservare lo sconto
Ogni abbonamento agevolato avrà validità trimestrale. La prima tranche potrà essere acquistata dal 25 agosto al 15 novembre 2026, mentre la richiesta tramite App IF dovrà essere completata entro il 12 novembre, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Per ottenere la tariffa scontata anche nel trimestre successivo sarà necessario dimostrare un utilizzo effettivo dei mezzi. La soglia richiesta è stata abbassata rispetto alla precedente edizione: saranno sufficienti in media 25 corse a trimestre.
La registrazione avverrà tramite smartphone. Una volta saliti a bordo, gli utenti dovranno inquadrare con l’App IF il QR code collocato vicino alle obliteratrici e indicare la linea utilizzata. L’applicazione terrà aggiornato il conteggio delle corse. La condivisione dei viaggi inizierà il 1° settembre.
Chi non acquisterà tutti e quattro gli abbonamenti trimestrali oppure non raggiungerà il numero minimo di corse previsto nell’ultimo trimestre potrà beneficiare di uno sconto ridotto nell’edizione successiva.
Nel 2025/26 oltre 17.600 abbonati al programma
L’adesione al bonus sarà completamente digitale. Dal 25 agosto al 12 novembre i residenti potranno presentare la domanda tramite App IF autenticandosi con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. L’agevolazione non potrà essere cumulata con altri benefici sul trasporto pubblico.
Secondo i dati diffusi dal Comune, gli utenti del programma sono passati da circa 11.700 nell’edizione 2024/2025 a oltre 17.600 nel 2025/2026. La sindaca Sara Funaro ha evidenziato inoltre la crescita registrata nella fascia tra 20 e 35 anni e l’introduzione del beneficio per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni.
L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha indicato tra le principali novità la riduzione del numero di corse necessarie per conservare l’agevolazione e la digitalizzazione delle procedure. L’obiettivo dell’amministrazione è sostenere economicamente le famiglie e aumentare l’utilizzo quotidiano del trasporto pubblico rispetto all’auto privata.
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