Firenze, alle Oblate Guadagnucci racconta il G8 di Genova
23/07/2026
La testimonianza di Lorenzo Guadagnucci sul G8 di Genova arriverà mercoledì 29 luglio, alle ore 21, alla Biblioteca delle Oblate di Firenze. Nella Sala conferenze Sibilla Aleramo il giornalista presenterà il libro Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova. 25 tesi sull'irruzione del movimento globale, la sua repressione, la sua attualità, pubblicato da Altreconomia. L’ingresso sarà libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Venticinque tesi a venticinque anni dal G8
Il volume torna sugli avvenimenti del luglio 2001, quando Genova ospitò il vertice dei capi di Stato e di governo delle maggiori potenze industriali. Intorno al summit si sviluppò una mobilitazione internazionale animata dal movimento altermondialista, accompagnata da giornate di proteste, scontri e interventi delle forze dell’ordine che hanno lasciato un segno profondo nella storia politica e civile italiana.
Guadagnucci organizza la propria riflessione attraverso venticinque tesi dedicate alla nascita di quel movimento, alla successiva repressione e alla capacità delle sue rivendicazioni di parlare ancora al presente. Tra gli interrogativi affrontati figura il significato dello slogan “Un altro mondo è possibile”: una formula che l’autore esamina alla luce delle trasformazioni sociali, della crisi climatica e del ritorno della guerra nelle relazioni internazionali.
Il titolo del libro richiama il processo di rimozione che, secondo Guadagnucci, avrebbe progressivamente allontanato dal dibattito pubblico i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto. La presentazione fiorentina offrirà quindi l’occasione per ricostruire quella stagione e discutere le conseguenze politiche e culturali prodotte dagli eventi genovesi.
La testimonianza diretta dalla scuola Diaz
Il racconto dell’autore nasce anche da un’esperienza personale. Guadagnucci si trovava all’interno della scuola Diaz durante l’irruzione della polizia nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2001. Venne picchiato, riportò diverse ferite e la frattura di una mano, fu arrestato e successivamente ricoverato in ospedale.
Giornalista fiorentino ed editorialista di Altreconomia, Guadagnucci è tra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per Genova. Ha dedicato diversi lavori a quella vicenda, tra cui Noi della Diaz, pubblicato nel 2002, L’eclisse della democrazia, scritto con Vittorio Agnoletto nel 2011, e Un’altra memoria, uscito nel 2025.
Il confronto con Nocentini, Salvetti e Palagi
Durante l’appuntamento alla Biblioteca delle Oblate dialogheranno con Guadagnucci Sara Nocentini, del Comitato di San Niccolò, e Dario Salvetti, esponente del Collettivo di Fabbrica ex GKN. L’introduzione sarà affidata al consigliere comunale Dmitrij Palagi, rappresentante di Sinistra Progetto Comune e promotore dell’iniziativa.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Biblioteca delle Oblate al numero 055 2616512 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].
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