Firenze, 4 arresti e oltre 800 identificati nei controlli
20/07/2026
Oltre 800 persone identificate, quattro arresti, sei denunce, un’espulsione e trenta misure di prevenzione. È il bilancio dell’operazione ad alto impatto condotta dalla Polizia di Stato tra la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e alcune delle principali piazze del centro di Firenze. I controlli, iniziati alle 18 del giorno precedente, hanno interessato anche San Jacopino, Arco di San Pierino, Santa Croce e San Lorenzo.
Quattro arresti tra furti, droga e misure cautelari
Il dispositivo è stato predisposto attraverso specifici tavoli tecnici organizzati in Questura, in via Zara. Gli agenti hanno presidiato le principali direttrici di accesso alle aree interessate, procedendo al controllo dei presenti e all’accertamento della loro posizione.
Il personale della Questura ha identificato 239 persone, tra le quali 182 cittadini stranieri. Due cittadine bosniache sono state arrestate con l’accusa di furto aggravato: secondo quanto ricostruito dalla Polizia, si sarebbero impossessate di un telefono cellulare, alcune carte di credito e documenti d’identità.
Un cittadino gambiano è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Un quarto provvedimento ha riguardato un cittadino marocchino, risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati legati agli stupefacenti.
Durante l’operazione gli agenti hanno sequestrato alcune dosi di droga. Due persone sono state inoltre segnalate alla competente autorità amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309 del 1990 per detenzione di sostanze destinata all’uso personale.
Lite con accoltellamento vicino a Santa Maria Novella
Uno degli interventi più delicati si è verificato nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, dove una lite è degenerata in un’aggressione con un coltello. I poliziotti hanno bloccato un uomo che, secondo la ricostruzione fornita dalla Questura, aveva appena ferito un cittadino senegalese.
La persona colpita ha dovuto ricorrere alle cure mediche, mentre il presunto aggressore è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono state denunciate sei persone per ipotesi di reato che comprendono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, porto di oggetti atti a offendere, ricettazione e violazioni della normativa sull’immigrazione. Due denunce hanno riguardato l’inosservanza di fogli di via dal Comune di Firenze.
Trenta misure di prevenzione e controlli nei locali
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura ha adottato 30 misure di prevenzione: 12 fogli di via obbligatori, otto avvisi orali, sei Daspo urbani, un divieto di accesso ai locali pubblici e tre ordini di allontanamento.
La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha invece sottoposto a verifica due sale scommesse e tre esercizi pubblici destinati alla somministrazione di bevande. Nel corso degli accertamenti è stata rilevata una violazione amministrativa, successivamente segnalata all’azienda sanitaria competente.
Il servizio è stato svolto con il supporto di un drone della Polizia di Stato, impiegato per osservare dall’alto le aree interessate, delle unità cinofile antidroga e dei motociclisti. Hanno partecipato anche il Reparto Prevenzione Crimine, il Reparto Mobile di Firenze e la Polizia Ferroviaria.
Espulsione dopo gli accertamenti della Polfer
All’interno della stazione di Santa Maria Novella la Polizia Ferroviaria ha identificato 582 persone, comprese oltre 200 provenienti da Paesi esterni all’Unione europea. Un cittadino albanese, trovato in posizione irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato e accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura.
Al termine degli accertamenti gli è stato notificato il decreto di espulsione disposto dal prefetto di Firenze. In attesa del rimpatrio, nei suoi confronti sono stati applicati il ritiro del passaporto e l’obbligo di presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione, quali misure alternative al trattenimento in un Centro di permanenza per i rimpatri. La Polfer ha inoltre elevato due sanzioni amministrative per la violazione dei divieti previsti in ambito ferroviario.
Nel dispositivo sono stati coinvolti anche gli agenti del nucleo Poltramvia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenuti nelle fermate Fortezza, Alamanni e Valfonda lungo l’area di Santa Maria Novella. La Questura ha annunciato che controlli con modalità analoghe saranno ripetuti in altre zone cittadine considerate a rischio.
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