“Sui loro passi”, alla Casa del Popolo Il Campino la presentazione del libro sulla Resistenza a Firenze
23/02/2026
Un libro che si propone come guida narrativa e civile tra le strade di Firenze, alla scoperta dei luoghi segnati dalla guerra e dalla Resistenza. Sabato 28 febbraio, alle ore 17, la Casa del Popolo Il Campino (via Caccini 13/B) ospita la presentazione di “Sui loro passi. Alcuni itinerari di guerra e Resistenza a Firenze”, scritto da Giada Kogovsek e Letizia Fuochi per I Libri di Mompracem.
L’iniziativa è promossa dalla Casa del Popolo Il Campino in collaborazione con il Quartiere 5 e con la Sezione Agnoletti dell’ANPI, in un dialogo che intreccia ricerca storica, memoria pubblica e partecipazione cittadina.
Un invito a camminare nella Storia
Il volume propone sette itinerari e altrettanti racconti che guidano lettrici e lettori attraverso luoghi simbolo della Resistenza fiorentina. Non si tratta soltanto di una ricostruzione documentaria: il libro unisce rigore storico e narrazione, restituendo voce a vicende, persone e quartieri che hanno contribuito alla nascita della democrazia italiana.
Le autrici invitano a percorrere la città con uno sguardo diverso, riconoscendo nelle sue strade e nei suoi edifici le tracce di un passato che continua a interrogare il presente. Le “cicatrici” urbane diventano così strumenti di consapevolezza, elementi attraverso cui orientarsi nella complessità della memoria collettiva.
Le autrici e l’incontro
All’incontro saranno presenti le autrici: Giada Kogovsek, storica e autrice, e Letizia Fuochi, cantautrice e storica, da anni impegnata nel racconto musicale e civile della memoria. L’incontro sarà introdotto e moderato da Alessandra Manenti.
La presentazione si inserisce nel solco delle iniziative dedicate alla valorizzazione della memoria antifascista e alla trasmissione della storia alle nuove generazioni, in un contesto – quello delle Case del Popolo – tradizionalmente legato alla partecipazione e alla cultura democratica.
Un appuntamento che unisce approfondimento storico e dimensione comunitaria, trasformando la città in un libro aperto, da leggere camminando.
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