Racconti di un aspirante Esopo”: favole contemporanee in dialogo con la città
14/01/2026
Mercoledì 21 gennaio, alle ore 18, la Casa del Popolo Fratelli Taddei (via Pisana 576, Firenze) ospita la presentazione di “Racconti di un aspirante Esopo”, il libro di Luigi de Rosa che riprende la struttura delle favole classiche per parlare, con linguaggio semplice e simbolico, di temi che attraversano la vita pubblica e privata di oggi. L’ingresso è libero, scelta coerente con la natura dell’iniziativa: un appuntamento pensato come momento di comunità, non come evento per addetti ai lavori.
In un panorama editoriale dove spesso la discussione sui diritti e sulle discriminazioni passa attraverso saggi o narrazioni esplicitamente militanti, De Rosa sceglie un’altra strada: affida i conflitti e le contraddizioni a personaggi animali, secondo la tradizione esopica, e lascia che siano le dinamiche della storia a produrre domande, più che soluzioni preconfezionate. La favola, in questo senso, torna a essere un dispositivo molto serio: non infantile, ma essenziale, capace di illuminare comportamenti e rapporti di potere con pochi tratti, senza la necessità di un apparato teorico.
A moderare l’incontro sarà Enrica Arlotta, presidente della Commissione Servizi Educativi e Culturali, elemento che segnala un’attenzione istituzionale verso contenuti che toccano educazione e convivenza civile. L’evento è realizzato in collaborazione con il Quartiere 4 – Isolotto Legnaia, territorio che da tempo ospita iniziative culturali con una forte vocazione partecipativa.
Favole “esopiche” per leggere il presente: temi e scelte narrative
Il volume raccoglie una serie di racconti che, restando dentro la grammatica della favola, affrontano questioni molto concrete: cambiamento, famiglia, ruoli di genere, identità, diritti delle donne, contrasto a discriminazioni e razzismo. L’uso degli animali permette una distanza utile: sposta lo sguardo, aggira difese e pregiudizi, rende osservabili meccanismi che, se raccontati in forma diretta, rischierebbero di irrigidirsi in posizioni già note. La narrazione rimane accessibile, ma non semplifica il tema; piuttosto lo rende attraversabile anche per chi non cerca un dibattito “di parte”, bensì una storia che faccia pensare.
Nel libro entrano anche ispirazioni legate a vicende reali, come quella dei Gabbiani dell’Isola di Santa Barbara, richiamo che suggerisce un dialogo tra realtà e allegoria: la favola non come fuga, ma come modo diverso di nominare ciò che accade.
Un appuntamento di quartiere che punta su dialogo e partecipazione
La presentazione si inserisce nel circuito delle iniziative culturali “di prossimità”, quelle che non separano la letteratura dal territorio. La Casa del Popolo, per sua natura, è uno spazio dove il pubblico non arriva soltanto per ascoltare, ma per prendere parola, confrontarsi, riconoscersi in un tema. In questo caso, la cultura viene proposta come strumento di discussione civile: un libro che usa la leggerezza apparente della favola per maneggiare questioni complesse e, proprio per questo, adatte a un incontro aperto, intergenerazionale, non specialistico.
Dettagli evento
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Cosa: presentazione del libro “Racconti di un aspirante Esopo” di Luigi de Rosa
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Quando: mercoledì 21 gennaio, ore 18
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Dove: Casa del Popolo Fratelli Taddei, via Pisana 576, Firenze
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Ingresso: libero
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Modera: Enrica Arlotta (Commissione Servizi Educativi e Culturali)
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Collaborazione: Quartiere 4 – Isolotto Legnaia
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