Parità di genere nella ricerca: la Commissione europea premia i nuovi “Gender Equality Champions”
05/02/2026
La Commissione europea ha reso noti i vincitori degli EU Award for Gender Equality Champions, i riconoscimenti destinati a università e istituzioni che si sono distinte per l’impegno concreto e misurabile nella promozione della parità di genere nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Il premio si inserisce nel quadro di Horizon Europe, dove la dimensione di genere non rappresenta un principio astratto ma un requisito strutturale: l’adozione di piani per la parità di genere è infatti condizione necessaria per accedere ai finanziamenti del programma.
L’iniziativa punta a valorizzare modelli istituzionali capaci di incidere sulle culture organizzative, sui percorsi di carriera, sulla governance e sugli ambienti di lavoro, contribuendo in modo tangibile agli obiettivi dell’European Research Area. I premi, gestiti dall’European Research Executive Agency, affiancano i criteri di ammissibilità già previsti e rafforzano l’incentivo a sviluppare strategie sempre più inclusive.
I campioni della parità sostenibile
Nella categoria “Sustainable Gender Equality Champions” sono state premiate istituzioni che hanno dimostrato continuità e profondità di intervento. L’Università di Bielefeld ha ricevuto il riconoscimento per un percorso triennale caratterizzato da misure innovative capaci di incidere sulla cultura interna, producendo cambiamenti strutturali e duraturi. Accanto a essa, l’Università Aperta di Catalogna è stata valorizzata per un impegno di lungo periodo, sviluppato in oltre quindici anni e giunto al quinto piano per la parità di genere, costruito in modo incrementale sui risultati precedenti e orientato al miglioramento continuo.
Nuovi ingressi e approcci partecipativi
La categoria “Newcomer Gender Equality Champions” mette in luce le realtà che hanno avviato più recentemente politiche incisive. L’Istituto Jozef Stefan si è distinto per l’introduzione di azioni mirate all’interno del proprio piano per la parità di genere, con particolare attenzione a temi sensibili come la violenza di genere e le molestie. L’Università Charles di Praga è stata invece premiata per un metodo fortemente collaborativo, che coinvolge attivamente portatori di interesse interni ed esterni nelle diverse fasi di progettazione e attuazione delle misure.
Inclusione e intersezionalità come leva di cambiamento
Il riconoscimento “Inclusive Gender Equality Champions” è andato all’University College Cork, premiato per iniziative pionieristiche in materia di uguaglianza intersezionale. L’ateneo irlandese ha sviluppato programmi trasformativi, come il tutoraggio inverso rivolto a donne esposte a molteplici forme di discriminazione, interventi per migliorare l’accessibilità del campus e politiche di sostegno dedicate a chi affronta transizioni personali. Un approccio che amplia il concetto di parità, includendo le diverse dimensioni dell’esperienza individuale.
Con questa edizione, i nuovi vincitori entrano a far parte di un gruppo di undici istituzioni europee considerate all’avanguardia nella promozione di cambiamenti duraturi. La selezione, affidata a una giuria di esperti indipendenti, assegna a ciascun vincitore un trofeo e un premio di 100.000 euro, ma soprattutto un riconoscimento simbolico che rafforza la centralità della parità di genere come elemento qualificante della ricerca europea.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to