Le Vie di Leonardo da Vinci, Firenze diventa socio fondatore
30/09/2026
La Città Metropolitana di Firenze entra tra i soci fondatori dell’Associazione Internazionale “Le Vie di Leonardo da Vinci”. Il Consiglio Metropolitano ha approvato all’unanimità l’aggiornamento dello statuto dell’ente, necessario per adeguarlo al Codice del Terzo Settore, consentire l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e avviare il percorso per il riconoscimento della personalità giuridica.
Firenze rafforza il proprio ruolo nell’associazione
La Città Metropolitana aderisce all’associazione dal 2021 e, con il nuovo assetto statutario, passa dalla posizione di socio ordinario a socio fondatore. Il cambiamento non comporterà costi aggiuntivi per l’amministrazione: la quota associativa annuale resterà infatti fissata a 5.000 euro.
L’aggiornamento dello statuto punta a semplificare la struttura organizzativa dell’associazione e a renderla pienamente compatibile con la disciplina prevista per gli Enti del Terzo Settore. L’iscrizione al Runts permetterà inoltre all’ente di accedere agli strumenti e alle opportunità previste dalla normativa nazionale per le organizzazioni che operano in questo ambito.
La modifica rafforza anche la partecipazione istituzionale della Città Metropolitana all’interno di un progetto dedicato alla valorizzazione dell’eredità culturale e territoriale legata a Leonardo da Vinci, con particolare attenzione ai luoghi connessi alla sua vita, alle sue opere e alla diffusione della sua figura a livello internazionale.
Armentano: “Nuove prospettive per tutti i soggetti coinvolti”
A illustrare la proposta in Consiglio è stato Nicola Armentano, consigliere delegato al Patrimonio, che ha richiamato i vantaggi derivanti dall’adeguamento alla disciplina degli Enti del Terzo Settore e dall’iscrizione al Runts.
Secondo Armentano, il passaggio alla nuova forma organizzativa consentirà all’associazione di operare con maggiore efficacia, offrendo maggiori tutele e nuove possibilità ai soggetti aderenti. Il nuovo ruolo di socio fondatore, ha aggiunto, consolida inoltre il rapporto tra l’associazione e la Città Metropolitana di Firenze, rendendo più stabile il coinvolgimento dell’amministrazione nelle attività future.
L’approvazione è arrivata con il voto favorevole di tutti i gruppi presenti in Consiglio, confermando una condivisione trasversale sull’aggiornamento dello statuto e sul rafforzamento della partecipazione dell’ente metropolitano.
Un progetto che parte da Vinci e guarda al territorio metropolitano
Nel corso del dibattito è intervenuto anche Alessandro Scipioni, capogruppo di Centrodestra e Civici per il Cambiamento, che ha espresso voto favorevole sottolineando il valore culturale del progetto. Secondo Scipioni, il legame con Vinci rappresenta una risorsa che supera i confini comunali e può produrre ricadute positive sull’intera area metropolitana fiorentina.
Con il nuovo statuto, l’Associazione Internazionale “Le Vie di Leonardo da Vinci” potrà dunque consolidare la propria struttura giuridica e organizzativa, mentre la Città Metropolitana di Firenze assumerà un ruolo più diretto nella governance dell’ente, mantenendo invariato l’impegno economico annuale.
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