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Furto in un camper a Firenze, due fermati in via Pistoiese

05/05/2026

Furto in un camper a Firenze, due fermati in via Pistoiese

Un cittadino ha visto due persone danneggiare il finestrino di un camper parcheggiato in via Pistoiese, a Firenze, e ha chiamato il 112 mentre il furto era ancora in corso. L’intervento della Polizia di Stato, nella notte di venerdì 1° maggio, ha portato al fermo di un uomo di 33 anni e di una donna di 35, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sorpresi poco dopo dalle Volanti della Questura.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due sarebbero arrivati sul posto a bordo di un ciclomotore. Dal balcone della propria abitazione, il residente ha notato la scena: prima il danneggiamento del finestrino, poi l’ingresso all’interno del mezzo e infine l’uscita con un oggetto in mano. Durante la chiamata al numero unico di emergenza, l’uomo è rimasto in contatto con gli operatori, fornendo indicazioni precise sui movimenti e sulle caratteristiche dei sospetti.

La fuga contromano e il fermo degli agenti

Le Volanti di via Zara sono arrivate rapidamente in via Pistoiese e hanno individuato due persone compatibili con la descrizione ricevuta. Alla vista dei poliziotti, i sospetti si sono allontanati in fretta a bordo dello scooter, percorrendo la strada contromano nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Dopo pochi istanti il conducente, identificato in un 33enne, avrebbe abbandonato il ciclomotore per proseguire la fuga a piedi. La donna di 35 anni è stata invece fermata subito dagli agenti. L’uomo, secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe opposto resistenza anche colpendo gli operatori durante i ripetuti tentativi di scappare, prima di essere definitivamente bloccato.

Attrezzi sequestrati e scooter risultato rubato

Nel corso degli accertamenti, nella disponibilità del 33enne sono stati trovati alcuni capi di vestiario, poi restituiti al legittimo proprietario, insieme a diversi oggetti ritenuti utili allo scasso o comunque da approfondire sotto il profilo investigativo. Tra il materiale recuperato figurano una tronchesina, un cacciavite, una forbicina, una chiave inglese, un set di chiavi esagonali, un coltello multiuso, un apribottiglie e una torcia a mano.

Il ciclomotore utilizzato dai due è risultato provento di furto. Gli agenti hanno inoltre accertato che la targa era stata alterata. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre per il 33enne sono scattate anche le denunce per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Direttissima dopo il passaggio in Questura

Al termine delle procedure, il 33enne e la 35enne sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della Questura di Firenze. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono poi comparsi per il rito direttissimo.

Le contestazioni restano formulate allo stato degli atti. L’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa saranno valutate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza prevista dalla legge.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.