Firenze, strappa due collane a un 55enne: arrestato un 14enne
02/09/2026
Un ragazzo di 14 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Firenze con l’accusa di rapina in concorso dopo il furto di due collane d’oro ai danni di un uomo di 55 anni. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica 30 agosto tra Borgo Ognissanti e via Maso Finiguerra. A fermare il giovane durante la fuga è stato un poliziotto libero dal servizio, intervenuto dopo aver sentito le richieste di aiuto della vittima.
Il 55enne circondato da un gruppo di giovani
Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo stava passeggiando in via Borgo Ognissanti insieme alla compagna quando avrebbe incrociato un gruppo composto da circa cinque ragazzi provenienti dalla direzione opposta.
I giovani si sarebbero quindi disposti intorno al 55enne. Uno di loro avrebbe iniziato a strattonarlo e tirarlo con forza dalla maglietta, riuscendo poi a strappargli dal collo due catenine d’oro.
Dopo essersi impossessato dei gioielli, il ragazzo si sarebbe allontanato rapidamente. La vittima ha iniziato a seguirlo, richiamando contemporaneamente l’attenzione delle persone presenti in strada.
Poliziotto libero dal servizio interviene durante la fuga
Tra i passanti si trovava anche un agente della Polizia di Stato in forza all’VIII Reparto Mobile di Firenze, in quel momento libero dal servizio. Il poliziotto è intervenuto e, con l’aiuto di alcune persone presenti nella zona, è riuscito a raggiungere e bloccare il giovane.
Nel corso dell’intervento sarebbe stata recuperata anche la refurtiva. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 14enne avrebbe tentato di nascondere le due collane all’interno della tasca dei pantaloni.
Nel frattempo sono arrivate sul posto le Volanti di via Zara, intervenute dopo la segnalazione di una rapina in via Maso Finiguerra. Gli agenti hanno quindi preso in carico il minore e proseguito con gli accertamenti sull’accaduto.
Il ragazzo trasferito all’Istituto penale minorile
Al termine delle verifiche, il 14enne è stato arrestato per l’ipotesi di reato di rapina in concorso. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, è stato accompagnato presso l’Istituto penale per i minorenni di Firenze.
Le indagini dovranno ora chiarire anche il ruolo delle altre persone che, secondo quanto ricostruito, avrebbero fatto parte del gruppo presente al momento dell’aggressione.
Le contestazioni formulate nei confronti del minore si riferiscono alla fase attuale del procedimento e dovranno essere verificate nelle competenti sedi giudiziarie. Per l’indagato resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to