Firenze, rapina in via della Scala: fermato un 17enne sul bus
12/05/2026
Un 17enne è stato fermato dalla Polizia di Stato di Firenze dopo una rapina segnalata nei giorni scorsi in via della Scala. L’intervento delle Volanti di via Zara è scattato dopo la richiesta di aiuto arrivata nella zona, dove gli agenti hanno trovato diversi autobus di linea fermi. A bordo di uno dei mezzi una donna stava chiedendo soccorso.
La vittima seguita fino all’autobus
Secondo la ricostruzione della Polizia, la vittima, una donna brasiliana di 40 anni, sarebbe stata avvicinata in piazza dell’Unità Italiana da due persone. Uno dei due soggetti le avrebbe puntato alla schiena quello che, verosimilmente, era un coltello, mentre l’altro si sarebbe posizionato davanti a lei intimandole di aprire la borsa.
Dalla borsa sarebbero stati sottratti 50 euro. Dopo la rapina, uno dei due si sarebbe dato alla fuga, mentre il 17enne sarebbe salito su un autobus di linea. La donna, nel tentativo di non perderlo di vista e di chiedere aiuto, lo avrebbe rincorso fino al mezzo pubblico, dove è stata poi notata dagli agenti intervenuti sul posto.
L’intervento delle Volanti in via della Scala
Quando le Volanti sono arrivate in via della Scala, la situazione era ancora in corso. La presenza di più bus fermi ha subito richiamato l’attenzione degli operatori, che hanno individuato la donna a bordo di uno dei mezzi. La 40enne ha indicato agli agenti quanto appena accaduto, consentendo un rapido intervento nei confronti del giovane sospettato.
Il 17enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato immediatamente fermato dai poliziotti. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso l’Istituto penitenziario minorile di Firenze, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e il ruolo dell’altra persona indicata dalla vittima.
Accertamenti sulla dinamica e presunzione di innocenza
La vicenda si è consumata in un’area centrale della città, tra piazza dell’Unità Italiana e via della Scala, in un contesto di passaggio frequentato da residenti, turisti e utenti del trasporto pubblico. Proprio la presenza dei bus e la reazione della vittima hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi, fermando il giovane poco dopo l’episodio denunciato.
Come previsto dalla normativa, l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel successivo procedimento giudiziario. Le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle sedi competenti. Il 17enne, fino a eventuale sentenza definitiva, è assistito dalla presunzione di innocenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to