Firenze, Radio Cherubini debutta al Santa Maria Nuova
08/07/2026
La musica entra nel reparto di Medicina generale dell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze con Radio Cherubini, la prima web radio ospedaliera pensata per accompagnare i pazienti durante la degenza. Il progetto è stato presentato nella sala Bufalini e nasce dalla collaborazione tra Regione Toscana, Asl Toscana centro, Fondazione Santa Maria Nuova e Conservatorio “Luigi Cherubini”.
Una web radio per il benessere dei pazienti ricoverati
L’iniziativa parte in forma sperimentale nel reparto di Medicina Interna del Santa Maria Nuova, diretto da Vieri Vannucchi, con l’obiettivo di introdurre il linguaggio sonoro come parte dell’esperienza di cura. I pazienti potranno ascoltare la programmazione attraverso il proprio smartphone, inquadrando un QR code dedicato e accedendo liberamente ai contenuti musicali e narrativi disponibili sulla piattaforma.
La web radio è finanziata interamente dalla Regione Toscana, con il supporto operativo della Asl Toscana centro. La Fondazione Santa Maria Nuova promuove il progetto, mentre il Conservatorio fiorentino ne cura la realizzazione artistica e produttiva, occupandosi della produzione dei contenuti sonori.
Nel reparto, il personale sanitario, insieme alla coordinatrice infermieristica Elisabetta Pardini, accompagnerà i degenti nella fruizione del servizio, rendendo l’ascolto il più semplice possibile. L’esperienza sarà monitorata attraverso i riscontri di pazienti e operatori, così da adattare progressivamente contenuti, modalità e tempi di utilizzo.
Dal risveglio musicale ai racconti del pomeriggio
La programmazione di Radio Cherubini è stata costruita seguendo i ritmi naturali della giornata in ospedale. Le ore del mattino sono dedicate a un risveglio graduale, affidato soprattutto a repertori di musica classica. Nel pomeriggio il palinsesto si amplia con jazz, racconti brevi, audiolibri e momenti narrativi leggeri.
Sono previste anche pause di silenzio programmato, pensate per favorire il riposo e rispettare le fasce di visita. La sera, invece, la selezione diventa più raccolta, con musica algoritmica composta e studiata appositamente per il benessere dei pazienti.
I contenuti sono realizzati anche con il contributo degli studenti del Conservatorio “Luigi Cherubini”, impegnati nell’esecuzione e nella registrazione dei repertori. Il catalogo sarà aggiornato nel tempo, offrendo ai degenti la possibilità di scegliere quando ascoltare, interrompere e riprendere la programmazione.
Regione, Asl e Conservatorio insieme nel progetto
Alla presentazione hanno partecipato l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, il direttore generale della Asl Toscana centro Valerio Mari, il direttore sanitario del Santa Maria Nuova Tommaso Grassi, il direttore del dipartimento di Medicina Multidimensionale Enrico Benvenuti, la presidente del Conservatorio Rosa Maria Di Giorgi, il vicedirettore Roberto Neri e il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini.
Manetti ha richiamato il valore della cultura nei luoghi della cura, sottolineando come musica, ricerca, formazione e sanità possano convergere in un servizio rivolto al benessere emotivo dei pazienti. Per la Regione Toscana, Radio Cherubini rappresenta un modello di umanizzazione del percorso ospedaliero e un’esperienza che potrebbe essere estesa ad altre realtà sanitarie.
Il direttore generale Valerio Mari ha evidenziato il ruolo della musica nel trasformare la percezione del tempo trascorso in ospedale. Chi affronta una malattia, ha spiegato, non cerca soltanto terapia, ma anche ascolto, conforto e attenzione alla dimensione emotiva.
Un percorso nato dal Conservatorio Cherubini
Il progetto è stato proposto alla Fondazione Santa Maria Nuova dal professore di musica elettronica Roberto Neri, che lo ha sviluppato insieme al professore emerito dell’Università di Firenze Alessandro Mugelli, con il sostegno del direttore del Conservatorio Giovanni Pucciarmati e della presidente Rosa Maria Di Giorgi. La programmazione è curata dal dottorando in musica e salute Adriano Primadei.
Per Neri, il tempo del ricovero può diventare anche un tempo di cura di sé attraverso un ambiente sonoro capace di offrire sollievo, curiosità e bellezza. Il progetto offre inoltre agli studenti del Conservatorio una piattaforma concreta per mettere la propria arte al servizio di un contesto sociale e sanitario.
Il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, Giancarlo Landini, ha collegato Radio Cherubini al percorso di umanizzazione delle cure portato avanti dall’ospedale, ricordando le precedenti collaborazioni con il Conservatorio nelle attività di arteterapia dedicate ai pazienti oncologici. La web radio diventa così una nuova tappa del dialogo tra musica, patrimonio culturale e cura della persona.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.