Firenze, palestra del Castelnuovo intitolata a Guido Franceschini
31/05/2026
La palestra del Liceo Scientifico Guido Castelnuovo di Firenze porta da oggi il nome di Guido Franceschini, ex studente dell’istituto scomparso il 14 agosto 2007 in un incidente stradale. La cerimonia di intitolazione si è svolta il 28 maggio 2026 nella scuola di via Lamarmora, dove è stata collocata una targa all’ingresso della palestra per mantenere vivo il ricordo del giovane, già custodito dall’associazione fondata in sua memoria dai genitori Franco e Maddalena, insieme a compagni di classe e insegnanti.
Una cerimonia nel liceo dove Guido si era diplomato
L’iniziativa ha riportato al Castelnuovo molti ex studenti e docenti, riuniti insieme agli alunni di oggi, al dirigente scolastico Alessandro Bussotti e alle autorità cittadine. Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro, il consigliere metropolitano con delega allo Sport Nicola Armentano e la consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica Beatrice Barbieri.
L’intitolazione della palestra assume un valore legato alla memoria personale di Guido e al rapporto profondo che aveva con la scuola e con lo sport. Proprio attraverso l’associazione nata dopo la sua morte, la famiglia e la comunità scolastica hanno continuato a promuovere progetti sportivi e sociali rivolti agli studenti del liceo e a giovani in condizioni di svantaggio.
La sindaca Funaro ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione verso le scuole, sottolineando gli investimenti della Città Metropolitana e del Comune nell’edilizia scolastica e nel dialogo con gli studenti. Ha poi evidenziato il significato dell’intitolazione, legata a un ragazzo che ha fatto parte della storia della città e della sua scuola, e al lavoro portato avanti dalla famiglia attraverso borse di studio e iniziative educative, sportive e sociali.
Sport, scuola e memoria al centro dell’intitolazione
Il consigliere Nicola Armentano ha ricordato il legame di Guido con il Castelnuovo e con lo sport, definendo giusto che il suo nome resti nella scuola in cui aveva vissuto una parte importante della propria adolescenza. Secondo Armentano, Guido amava questi spazi, l’istituzione scolastica e la dimensione dello stare insieme, trovando nello sport e nella scuola due luoghi fondamentali di formazione, rispetto e relazione.
Per la consigliera Beatrice Barbieri, la cerimonia rappresenta anche un messaggio di educazione civica. Il ricordo di uno studente scomparso prematuramente, affidato alla comunità scolastica e alle nuove generazioni, diventa un’occasione per riflettere sulla prudenza, sulla responsabilità e sulla possibilità di trasformare il dolore in impegno condiviso.
La palestra intitolata a Guido Franceschini non sarà quindi soltanto uno spazio sportivo, ma anche un luogo simbolico in cui la memoria entra nella vita quotidiana degli studenti. Ogni attività svolta al suo interno richiamerà il valore della partecipazione, dell’amicizia e della crescita attraverso lo sport.
Il ricordo della famiglia e l’impegno dell’associazione
Franco Franceschini, padre di Guido, ha ricordato il figlio come un ragazzo profondamente legato alla scuola, vissuta come comunità, spazio di amicizia, crescita e incontro con gli insegnanti. Ha espresso gratitudine per l’intitolazione voluta dal preside e per il calore mostrato dalla scuola, dalle istituzioni e dalle persone presenti.
Nel suo ricordo, Guido emerge come un giovane pieno di energia, appassionato di sport e particolarmente legato al calcio. Giocava nella Settignanese e partecipava con entusiasmo alle attività sportive proposte dal liceo, vivendo la scuola con una presenza attiva e generosa.
La madre Maddalena ha raccontato la nascita dell’associazione dedicata al figlio e le molte iniziative realizzate nel tempo insieme agli ex compagni di classe. Il percorso associativo ha permesso di trasformare la memoria di Guido in progetti concreti, rivolti agli studenti e ai giovani più fragili, mantenendo saldo il legame tra famiglia, scuola e territorio.
La giornata si è chiusa con una forte partecipazione emotiva della comunità scolastica. La targa posta all’ingresso della palestra del Castelnuovo consegna il nome di Guido Franceschini agli studenti di oggi e di domani, rendendo permanente un ricordo nato dentro la scuola e cresciuto attraverso l’impegno di chi gli ha voluto bene.
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