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Firenze, 21enne in carcere per due accoltellamenti

14/07/2026

Firenze, 21enne in carcere per due accoltellamenti

Un giovane di 21 anni è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per le accuse di tentato omicidio e lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, è stato eseguito dalla Polizia di Stato al termine degli accertamenti condotti dalla sezione Omicidi della Squadra Mobile. Secondo la ricostruzione investigativa, il giovane sarebbe responsabile di due violente aggressioni avvenute nella stessa serata del 15 aprile.

L’aggressione in via Caccini dopo la richiesta di una sigaretta

L’episodio più grave si sarebbe verificato nella tarda serata in via Caccini, a Firenze. Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, il ventunenne avrebbe avvicinato una persona che si trovava in strada, chiedendole una sigaretta. Subito dopo, per cause ancora al centro degli approfondimenti, avrebbe estratto un’arma da taglio e colpito ripetutamente la vittima al torace e all’addome.

Il ferito era stato soccorso e trasportato in ospedale, dove era stato inizialmente ricoverato con prognosi riservata. Le lesioni riportate sono state successivamente giudicate guaribili in venti giorni. La posizione dell’indagato è stata esaminata dalla Procura fiorentina alla luce della zona del corpo raggiunta dai colpi, delle modalità dell’azione e della potenziale pericolosità delle ferite.

Gli agenti della Squadra Mobile di via Zara hanno ricostruito gli spostamenti e le circostanze della serata attraverso testimonianze, riscontri investigativi e ulteriori elementi raccolti durante le indagini. L’attività ha portato gli inquirenti a concentrare l’attenzione sul giovane e a collegarlo anche a un secondo episodio avvenuto a breve distanza temporale.

Una seconda persona ferita a spalla, braccio e mano

Secondo la Polizia, il ventunenne avrebbe aggredito con una lama anche un’altra persona durante la medesima serata del 15 aprile. In questa circostanza la vittima sarebbe stata raggiunta da diversi colpi alla spalla, al braccio e a una mano, riportando lesioni personali.

Gli investigatori ritengono che entrambe le aggressioni possano essere attribuite allo stesso indagato. Gli accertamenti della sezione Omicidi hanno consentito di riunire gli elementi relativi ai due episodi e di trasmettere il quadro investigativo alla Procura della Repubblica di Firenze, che coordina l’inchiesta.

Il giudice per le indagini preliminari ha quindi disposto la misura cautelare in carcere, ritenendo sussistenti, allo stato degli atti, i presupposti previsti dalla legge. L’ordinanza è stata notificata al giovane, che si trovava già detenuto nella casa circondariale di Firenze.

Il giovane era già detenuto per due tentate rapine

Il ventunenne era entrato in carcere nell’ambito di un diverso procedimento riguardante due tentate rapine aggravate, commesse anch’esse nel mese di aprile e, secondo l’accusa, con l’impiego di una lama. La nuova ordinanza riguarda esclusivamente le due aggressioni contestate dalla Squadra Mobile e si inserisce nella fase preliminare dell’inchiesta.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare le responsabilità penali. Il provvedimento cautelare può essere impugnato nelle forme previste dall’ordinamento. Il destinatario della misura è una persona sottoposta a indagini e deve essere considerato presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to