AREA4HD a Firenze: festival sulla malattia di Huntington nei cinque quartieri
30/05/2026
Dal 1° al 6 giugno 2026 Firenze ospiterà AREA4HD International Festival, il primo festival internazionale dedicato alla sensibilizzazione sulla malattia di Huntington attraverso arte, ricerca, educazione e advocacy. L’iniziativa, organizzata da That Disorder – Global Human Community ETS, coinvolgerà i cinque quartieri cittadini con mostre, proiezioni, workshop, performance, seminari e un convegno scientifico conclusivo.
Arte, ricerca e testimonianze nei luoghi della città
Il festival porterà a Firenze fotografi internazionali, filmmaker, danzatori, fumettisti, neuroscienziati, clinici, famiglie e caregiver, costruendo un programma diffuso che attraversa sedi culturali e istituzionali della città. L’obiettivo è dare visibilità alle sfide spesso invisibili della malattia di Huntington, una patologia genetica neurodegenerativa che incide profondamente sulla vita delle persone colpite e dei loro nuclei familiari.
Le attività si apriranno già il 31 maggio, alle 21, con l’illuminazione di Porta San Niccolò nell’ambito della campagna globale LightItUp4HD, promossa dalla Huntington Society of Canada. Dal giorno successivo prenderanno il via le mostre fotografiche e gli incontri previsti in diversi spazi cittadini, tra cui Palazzo Vecchio, il Parterre, la Biblioteca Villa Bandini, Le Murate, BibliotecaNova all’Isolotto e il Policlinico Careggi.
Il progetto punta a unire linguaggi artistici e divulgazione scientifica, mettendo in dialogo chi studia la malattia, chi la vive ogni giorno e chi può conoscerla attraverso immagini, racconti, cinema, movimento e confronto pubblico.
Le mostre tra Palazzo Vecchio, Parterre, Le Murate e Isolotto
Tra le esposizioni principali figura Borderless, allestita nell’ex caffetteria di Palazzo Vecchio dall’1 al 6 giugno. Il progetto documenta l’impatto globale della malattia di Huntington attraverso scatti realizzati in Messico, Spagna, Portogallo, Pakistan, Polonia e Romania, mostrando la quotidianità delle famiglie coinvolte e le esperienze comuni che attraversano confini geografici e sociali.
Alla Sala dei Marmi del Parterre sarà ospitata la mostra Beyond The Frame – Within the Journey photography contest, con opere selezionate da una giuria internazionale composta da Edoardo Agresti, Lynn Johnson e Vladimir Marcano. I protagonisti sono pazienti, familiari, caregiver e ricercatori che hanno scelto la fotografia come strumento per raccontare la propria relazione con la malattia di Huntington o con altri disturbi del movimento. L’inaugurazione e la premiazione sono previste il 1° giugno alle 18.
Dal 3 al 6 giugno la Sala Paradiso della Biblioteca Villa Bandini accoglierà Beyond the inheritance e Barranquitas: Magic Realism, due percorsi visivi dedicati alla comunità venezuelana colpita dalla malattia. Il primo racconta storie individuali segnate da vulnerabilità quotidiana e povertà estrema, mentre il secondo concentra lo sguardo sulla comunità di Barranquitas, nell’area del lago di Maracaibo, indicata come una delle zone con la più alta incidenza di Huntington al mondo.
Workshop, documentari e convegno scientifico a Careggi
Il programma prevede anche seminari e momenti formativi dedicati ai linguaggi della comunicazione culturale e scientifica. Il 3 giugno, alla Biblioteca Villa Bandini, sono in calendario il seminario sul linguaggio del fumetto e quello di fotografia dedicato a una prospettiva umanitaria. Nello stesso giorno, alla Galleria Caffè Letterario delle Murate, si terrà il seminario di neuroestetica Beauty and the Brain.
Il 4 giugno, dalle 9.30 alle 18.30, la Sala Paradiso ospiterà il workshop Cinema e diritti umani – Quando la notizia finisce, la storia comincia. Il 5 giugno, sempre a Villa Bandini, si parlerà di linguaggi creativi nella comunicazione delle malattie rare, mentre alle 21, alle Murate, sarà proiettato il documentario The Light. BibliotecaNova all’Isolotto accoglierà invece il progetto Nuances – Beneath the Surface, dedicato al rapporto tra arte, movimento, esperienza sensoriale e partecipazione culturale di giovani con disabilità.
La giornata conclusiva del 6 giugno sarà dedicata al confronto scientifico con il convegno Il gene visibile: arte e ricerca nella malattia di Huntington, in programma dalle 9 alle 16 nell’Aula Magna del Policlinico Careggi, Padiglione NIC3. La sera, il festival tornerà alle Murate con il progetto di arte moderna Carolyn, la proiezione del documentario Anticipation – L’attesa, musica dal vivo e performance di danza.
AREA4HD si presenta così come un percorso cittadino che attraversa i cinque quartieri di Firenze, portando la malattia di Huntington fuori dagli spazi esclusivamente clinici e dentro luoghi di cultura, ricerca e partecipazione. Attraverso fotografie, documentari, incontri e performance, il festival intende rafforzare la consapevolezza pubblica e costruire un dialogo più ampio tra scienza, comunità e diritti delle persone coinvolte.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to