Firenze, nuove linee bus notturne: collegamenti tra quartieri e tramvia
09/06/2026
Nuovi percorsi, collegamenti diretti tra quartieri e un servizio più esteso nelle ore serali: Firenze ridisegna la rete degli autobus notturni, con linee pensate per integrare il sistema tramviario, raggiungere le periferie e garantire spostamenti più semplici anche fuori dagli orari ordinari. Le modifiche interessano linee di forza, collegamenti radiali, percorsi trasversali e bussini del centro storico, con frequenze comprese in gran parte tra 15 e 30 minuti.
Le linee principali tra quartieri e area metropolitana
Tra le novità più rilevanti c’è la linea 6B, che viene prolungata nella parte terminale del Quartiere 2, assorbendo parte del percorso coperto dalla linea 20. La linea non terminerà più in via Novelli, che continuerà comunque a essere servita, ma arriverà al Gignoro, con percorso Torregalli-Gignoro. Il collegamento diretto interesserà Q2, Q1 e Q4.
La linea 17 manterrà in larga parte il tracciato diurno, con origine e destinazione tra Coverciano, viale Verga, e il Parco delle Cascine. Le principali modifiche riguardano il passaggio in entrambe le direzioni da piazza della Stazione, piazza San Marco e dalla zona del Salviatino, così da assorbire parte del percorso della linea 11. Il servizio collegherà direttamente Q2 e Q1.
La linea 18 nasce dalla fusione dell’attuale linea 14 con la parte sud della linea 11 e con i percorsi delle linee 36 e 37, che termineranno il servizio alle 22. Il nuovo collegamento, Il Girone-Tavarnuzze, metterà in relazione il Girone, Bellariva e Santa Croce con l’Oltrarno e il Galluzzo, assicurando un asse diretto tra Fiesole, Q2, Q3 e Impruneta.
La linea 23 riprenderà prevalentemente l’itinerario della 23B diurna, mantenendo il percorso Bagno a Ripoli-T2 Guidoni. La variazione principale sarà il passaggio da piazza della Stazione in entrambe le direzioni, con un collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, Q3, Q4 e Q5.
Radiali e trasversali per collegare periferie e nodi tramviari
Le linee radiali 7, 9, 28, 30, 35 e 60 garantiranno collegamenti tra il centro, i nodi di interscambio tramviari e le periferie di Firenze o dell’area metropolitana, con una corsa ogni 20-30 minuti. La 7 confermerà il percorso Libertà-Fiesole; la 9 nascerà dall’ottimizzazione delle linee diurne 9, 77 e 78, con nuova relazione Stazione Leopolda-Federiga e servizio concentrato soprattutto nel Q4.
La linea 28 manterrà il collegamento tra piazza Dalmazia e Sesto Fiorentino Volpaia, favorendo l’interscambio con tram e bus. La 30 collegherà Stazione Leopolda e Campi Bisenzio lungo via Pratese, con capolinea in piazza Togliatti e transito sulla circonvallazione nord. La 35 sarà prolungata fino a piazza Togliatti, lungo l’asse di via Pistoiese, per rafforzare il servizio sulla riva destra del Bisenzio.
La linea 60 nascerà dalla fusione delle linee diurne 31 e 32, con transito sia da Grassina sia da Antella in entrambe le direzioni. Il capolinea terminale sarà all’Antella, con incremento del servizio anche verso l’ospedale di Santa Maria Annunziata e collegamenti diretti tra Bagno a Ripoli, Q3, Q2 e Q1.
Le linee trasversali 12, 13 e 22 garantiranno invece spostamenti interquartiere senza passare necessariamente dal centro. La 12 confermerà il percorso Il Prato-piazzale Michelangiolo-Il Prato, mentre la 13 riprenderà gran parte del tracciato diurno, aggiungendo il passaggio dalla stazione di Santa Maria Novella. Le due linee funzioneranno come circolari complementari, una in senso antiorario e l’altra in senso orario, collegando Q1, Q2, Q3, Q4 e Q5.
Bussini del centro e servizio per le Cascine
Nel centro storico saranno confermati i bussini C1, C2, C3 e C4, con una frequenza di 15 minuti. La C1 collegherà Parterre e Porta Romana, prolungando il servizio fino all’Oltrarno e rafforzando l’asse nord-sud del centro. Le linee C2 e C3 collegheranno Leopolda e Beccaria, con percorsi est-ovest che attraversano il centro e, nel caso della C3, anche l’Oltrarno e i lungarni. La C4 manterrà il collegamento tra IOT Palagi e Santa Maria Maggiore.
Previsto anche il potenziamento dell’accesso al Parco delle Cascine durante gli eventi estivi. Oltre alla tramvia, sarà attiva la linea 55 tra Poggetto-Ingegneria e T1 Cascine Carlo Monni, mentre la linea 17 notturna avrà capolinea in piazzale delle Cascine e una frequenza di 15 minuti.
Le Cascine saranno raggiungibili anche a piedi dalla zona Leopolda-Porta a Prato, dove fermano o fanno capolinea diverse linee notturne, tra cui 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3. Il nuovo assetto punta così a costruire una rete serale più leggibile, connessa ai principali nodi di interscambio e più vicina alle esigenze di chi si muove tra centro, quartieri e area metropolitana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to