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Firenze, l’Archivio Storico compie 50 anni: mostre e visite

03/09/2026

Firenze, l’Archivio Storico compie 50 anni: mostre e visite
Foto di: I, Sailko, CC BY-SA 3.0 <http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

L’Archivio Storico del Comune di Firenze celebra i 50 anni dalla propria istituzione formale con un programma di visite teatralizzate, una mostra documentaria e un video dedicato alla storia del patrimonio conservato a Palazzo Bastogi. Le iniziative si svolgeranno tra settembre e dicembre nell’ambito delle Domeniche Metropolitane e offriranno al pubblico la possibilità di conoscere documenti, fondi e protagonisti legati alla memoria amministrativa e civile della città.

Palazzo Bastogi apre le porte per il cinquantesimo anniversario

Il traguardo richiama il percorso avviato nel 1976, quando i documenti comunali furono riuniti nella sede di Palazzo Bastogi, in via dell’Oriuolo 33, in applicazione del DPR 1409/1963. A mezzo secolo di distanza, l’Archivio propone un calendario straordinario pensato per avvicinare cittadini e visitatori alle raccolte custodite negli spazi comunali.

Uno degli elementi centrali sarà il percorso teatralizzato realizzato insieme alla Fondazione MUS.E. Attraverso l’interpretazione di alcune figure storiche, il pubblico potrà ripercorrere le vicende dei principali fondi dell’Archivio.

Tra i personaggi scelti figurano il bibliotecario e archivista Giuseppe Conti, il Granduca Pietro Leopoldo ed Elisa Baciocchi. Il racconto guiderà i visitatori attraverso i fondi Comunità, Mairie e Comune di Firenze, mettendo in relazione le vicende dei documenti con le trasformazioni politiche e amministrative attraversate dalla città.

Una mostra con documenti, teatri e Scuole Leopoldine

Le sale espositive al piano terra di Palazzo Bastogi ospiteranno inoltre una mostra documentaria speciale, curata direttamente dal personale dell’Archivio Storico. Il percorso presenterà una selezione di materiali rappresentativi del patrimonio conservato nella struttura.

Accanto ai principali fondi comunali saranno esposti anche documenti provenienti da raccolte aggregate, comprese quelle relative ai teatri cittadini, all’Ospedale San Giovanni di Dio e alle Scuole Leopoldine. L’esposizione permetterà quindi di osservare da vicino testimonianze che raccontano aspetti differenti della storia sociale, amministrativa e culturale di Firenze.

La mostra sarà visitabile dal 5 settembre al 4 ottobre, con aperture il martedì e il giovedì e nelle giornate previste dal calendario delle Domeniche Metropolitane.

Visite teatralizzate da settembre a dicembre

Il programma delle visite partirà con un’anteprima straordinaria sabato 5 settembre alle 16. Gli appuntamenti successivi sono fissati per il 6 settembre, 4 ottobre, 1° novembre e 6 dicembre, sempre nell’ambito delle Domeniche Metropolitane.

In ciascuna giornata saranno previsti due turni, alle 15 e alle 17. L’accesso ai percorsi teatralizzati sarà gratuito, ma sarà necessario prenotare preventivamente scrivendo all’indirizzo [email protected].

La formula scelta è quella della living history, che utilizza il teatro per riportare davanti al pubblico personaggi e contesti del passato. Le figure storiche entreranno così idealmente in dialogo con i documenti custoditi nell’antico palazzo, offrendo un modo diverso di leggere la memoria civica fiorentina.

Un video racconta la storia dell’Archivio

Alle iniziative dal vivo si affiancherà anche un video promozionale realizzato con l’Ufficio Comunicazione di Palazzo Vecchio. Il filmato ripercorrerà la storia dell’Archivio e il processo che ha portato alla concentrazione dei fondi comunali nell’attuale sede.

Il cinquantesimo anniversario diventa così l’occasione per valorizzare un patrimonio che documenta oltre due secoli di vita cittadina, dalla fine del Settecento fino alle successive trasformazioni amministrative di Firenze. Mostra, visite e attività teatrali accompagneranno il pubblico lungo un percorso costruito attorno alle fonti originali e ai luoghi nei quali la memoria della città viene conservata e resa accessibile.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.