Firenze, controlli antidroga e arresti: operazioni mirate tra Rifredi e il centro
20/04/2026
Un’attività di controllo capillare, costruita attraverso appostamenti mirati e osservazioni prolungate, ha portato la Polizia di Stato di Firenze a intervenire con decisione in uno dei contesti urbani più sensibili sotto il profilo dello spaccio. L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi straordinari disposti per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e i reati predatori, con un’attenzione particolare alle dinamiche che si sviluppano nei quartieri ad alta frequentazione.
Monitoraggio e intervento nel quartiere Rifredi
Gli investigatori della Squadra Mobile avevano da tempo individuato un giovane sospettato di gestire cessioni di droga nella zona di Rifredi, muovendosi con un’autovettura per evitare controlli e spostarsi rapidamente. Il monitoraggio ha permesso di seguirne i movimenti fino a via Carlo Del Greco, dove il 21enne, cittadino marocchino, è sceso per dirigersi verso un supermercato in via Calò.
All’interno dell’esercizio commerciale, sotto osservazione costante, si è consumato lo scambio: un involucro consegnato in cambio di denaro contante, in un corridoio tra gli scaffali. Un’operazione rapida, ma sufficiente a far scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Gli agenti hanno bloccato sia l’acquirente, trovato in possesso di 0,83 grammi di cocaina, sia il presunto spacciatore, fermato poco dopo mentre tentava di allontanarsi a bordo del veicolo. La perquisizione ha portato al sequestro di 85 euro in contanti, ritenuti collegati all’attività illecita, mentre ulteriori controlli presso il domicilio del giovane hanno consentito di rinvenire altri 1.900 euro.
Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Esecuzione di pena per reati violenti
Parallelamente, la Squadra Mobile ha dato esecuzione a un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di un uomo di 33 anni, anch’egli cittadino marocchino, destinatario di una condanna definitiva per reati commessi tra Viareggio e Firenze nell’arco di diversi anni.
Il quadro giudiziario comprende episodi di rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, per i quali è stata stabilita una pena complessiva di 5 anni, 2 mesi e 6 giorni di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 4.100 euro. L’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Sollicciano.
Le operazioni confermano l’intensificazione delle attività investigative e di controllo sul territorio, con interventi mirati che puntano a colpire sia lo spaccio diffuso sia i soggetti destinatari di provvedimenti giudiziari definitivi.
Si ricorda che la responsabilità delle persone coinvolte sarà accertata in sede processuale e che, allo stato, valgono le garanzie previste dal principio di presunzione di innocenza.