Empoli, nuovi spazi al Galileo-Ferraris: investimento da 3,5 milioni
18/09/2026
Due nuovi blocchi, 8 aule e 2 laboratori informatici ad alta tecnologia entrano a far parte dell’Iss “Galileo-Ferraris” di Empoli. I locali dell’ampliamento sono stati consegnati il 17 settembre dopo un intervento da 3.589.706,65 euro, finanziato attraverso risorse della Città Metropolitana di Firenze, fondi del Ministero dell’Istruzione legati al Pnrr e il Fondo opere indifferibili del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’opera rappresenta una delle tappe del più ampio masterplan dedicato al polo scolastico empolese, sul quale sono programmati investimenti complessivi superiori a 59 milioni di euro.
Due nuovi blocchi tra bioarchitettura ed efficienza energetica
Il sindaco di Empoli e vicesindaco della Città Metropolitana di Firenze, Alessio Mantellassi, ha visitato i nuovi ambienti insieme ai dirigenti e ai tecnici della Metrocittà. L’ampliamento riprende le soluzioni architettoniche adottate nei primi tre blocchi del complesso e si sviluppa attraverso due strutture con funzioni differenti.
Il Blocco 4, realizzato in acciaio e vetro, è stato progettato come spazio distributivo e ricreativo. La struttura consente inoltre di collegare in modo luminoso i diversi corpi dell’istituto. Il Blocco 5, costruito in muratura armata e legno lamellare, è invece destinato direttamente alle attività didattiche.
Durante i lavori il progetto è stato modificato per adeguarlo alle esigenze formative e organizzative della scuola. La configurazione finale prevede otto aule e due laboratori informatici dotati di tecnologie avanzate.
Edificio Nzeb con fotovoltaico e impianto geotermico
Particolare attenzione è stata dedicata alle prestazioni ambientali dell’ampliamento. La nuova costruzione è stata certificata in classe energetica Nzeb, Nearly Zero Energy Building, una classificazione riservata agli edifici caratterizzati da consumi energetici molto contenuti.
Il fabbisogno del complesso viene supportato attraverso due sistemi alimentati da fonti rinnovabili: un nuovo impianto fotovoltaico installato sulla copertura e l’impianto geotermico già presente. La combinazione delle due tecnologie rientra nel progetto di bioarchitettura sviluppato per limitare i consumi e migliorare l’autonomia energetica della struttura scolastica.
La direzione dei lavori è stata coordinata dall’architetto Lorenzo Di Bilio, responsabile unico del procedimento, e dall’ingegnere Matteo Galatro della Città Metropolitana. Il gruppo è stato affiancato dal raggruppamento temporaneo di professionisti guidato dall’ingegnere Marcello Cei, mentre il collaudo statico è stato seguito dall’ingegnere Francesco Sanzo.
Funaro: oltre 59 milioni per il polo scolastico di Empoli
La sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, ha indicato l’intervento come una tappa significativa nel percorso di trasformazione del polo scolastico empolese. Tra le opere già completate figurano il prefabbricato con 14 nuove aule, l’ampliamento dei parcheggi, la messa in sicurezza del solaio dell’Istituto Da Vinci e l’ampliamento in bioarchitettura del Ferraris.
Il programma complessivo prosegue inoltre con l’adeguamento sismico dell’Istituto Fermi, la costruzione del nuovo Ferraris, gli interventi sulla succursale del Virgilio e la realizzazione del nuovo Istituto Artistico Virgilio.
Mantellassi ha sottolineato come il piano sia destinato a trasformare progressivamente l’area in una vera cittadella scolastica a servizio dell’Empolese Valdelsa, con nuovi edifici, spazi sportivi e una riorganizzazione degli accessi. Anche Emma Donnini, sindaca di Fucecchio e consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica dell’Empolese Valdelsa, ha evidenziato il valore dei nuovi ambienti sotto il profilo della sicurezza e della qualità degli spazi per studenti e personale.
Dal nuovo Ferraris al liceo Virgilio: gli interventi programmati
Il masterplan prevede una serie di cantieri distribuiti su più anni. La prima fase ha portato alla realizzazione di un prefabbricato con 14 aule, costato 1,5 milioni di euro, utilizzato anche per consentire la rotazione degli studenti durante gli interventi sugli altri edifici. A questo si è aggiunto l’ampliamento dei parcheggi, costato 150mila euro e capace di creare 50 nuovi posti auto.
All’Istituto Da Vinci sono stati inoltre investiti 200mila euro per la messa in sicurezza del solaio, mentre per l’adeguamento sismico dell’Istituto Fermi sono stati stanziati complessivamente 6.885.248 euro. I lavori ai blocchi A e B sono terminati; quelli al blocco C dovrebbero concludersi entro la fine del 2026, mentre per il blocco D il termine indicato è dicembre 2027.
Entro la fine del 2027 è programmata anche la realizzazione del Nuovo Ferraris, un edificio da 8.091.563 euro con 30 spazi didattici e una palestra. Per la succursale del Virgilio sono previsti entro il 2029 interventi sismici e antincendio da oltre 5 milioni di euro.
Il progetto economicamente più consistente riguarda infine il nuovo Istituto Artistico Virgilio: 33,8 milioni di euro destinati alla costruzione di 27 aule, 30 laboratori, una palestra e una biblioteca. La prima fase della gara si è già chiusa con oltre 30 offerte ricevute; il prossimo passaggio sarà la nomina della commissione incaricata di valutarle e procedere verso l’aggiudicazione.
Articolo Precedente
Rinnovabili in Toscana, oltre 40 auditi sulle aree idonee
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.