Ue, 63,2 milioni per intelligenza artificiale e sanità digitale
25/04/2026
La Commissione europea ha aperto cinque nuovi bandi per finanziare progetti dedicati all’innovazione digitale, all’uso dell’intelligenza artificiale nella salute, allo sviluppo delle competenze avanzate e alla sicurezza online. Le call, attive dal 21 aprile 2026, mettono a disposizione complessivamente 63,2 milioni di euro e rientrano nel programma Digital Europe, lo strumento dell’Unione europea pensato per favorire l’introduzione delle tecnologie digitali nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni e nei servizi destinati ai cittadini.
Cinque bandi europei per competenze digitali e tecnologie avanzate
Gli inviti a presentare proposte sono gestiti dalla Commissione europea insieme all’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, HaDEA, e sono organizzati in due aree principali: Advanced Digital Skills e Accelerating Best use of Technologies. La prima linea di intervento punta a rafforzare le competenze digitali avanzate, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alla formazione specialistica; la seconda mira invece a favorire l’impiego concreto di tecnologie già disponibili, soprattutto nel campo della sanità digitale e della protezione degli utenti online.
Nel settore delle competenze avanzate rientra il bando Advanced Digital Skills for AI Uptake in Health, destinato a sostenere programmi di formazione sull’intelligenza artificiale per aumentarne l’adozione all’interno delle organizzazioni sanitarie. L’obiettivo è preparare professionisti e strutture a utilizzare strumenti digitali evoluti in modo più efficace, con ricadute dirette sull’organizzazione dei servizi e sulla gestione dei dati.
Dalla formazione digitale alle startup EdTech
Un secondo intervento riguarda la Digital Skills and Jobs Platform, che sostiene la creazione di nuove coalizioni per le competenze e le professioni digitali, oltre al rafforzamento delle reti già esistenti. La misura intende ridurre il divario tra Paesi e regioni europee, intervenendo su uno dei nodi più sensibili della trasformazione digitale: la disponibilità di competenze adeguate per lavoratori, imprese e amministrazioni pubbliche.
Tra i bandi figura anche l’EdTech accelerator, rivolto a startup e piccole e medie imprese impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la formazione digitale. Il finanziamento punta a sostenere prodotti, piattaforme e servizi capaci di rendere più accessibile e qualificata l’educazione digitale, favorendo anche la crescita di nuove imprese tecnologiche in un settore considerato strategico per la competitività europea.
Sanità digitale, dati sanitari e sicurezza dei minori online
La seconda macro area comprende il bando dedicato al rafforzamento della capacità di implementare l’European Electronic Health Record Exchange Format, indicato con la sigla EEHRxF, insieme ai servizi e ai sistemi di sanità digitale. L’intervento è collegato allo sviluppo dello European Health Data Space, il quadro europeo pensato per facilitare lo scambio sicuro dei dati sanitari e migliorare l’interoperabilità tra sistemi nazionali.
L’ultimo invito riguarda la copertura geografica della rete dei Safer Internet Centres, centri che offrono informazioni, supporto e strumenti per un uso sicuro e consapevole della rete. Il bando mira a potenziare la presenza dei SIC nei territori europei e a rafforzare le attività di protezione dei minori online, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione, assistenza e contrasto ai rischi digitali.
Le candidature resteranno aperte fino al 1° ottobre 2026. Le informazioni operative sui singoli bandi, sui requisiti di partecipazione e sulle modalità di presentazione delle proposte sono disponibili sul portale dell’Unione europea dedicato ai finanziamenti e alle gare d’appalto.
Articolo Precedente
Empoli, cocaina nascosta in auto e negli slip: arrestato 35enne
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to