Trasporto pubblico gratuito per i minori: a Firenze si apre il confronto fino ai 14 anni
13/02/2026
A Firenze il trasporto pubblico gratuito è oggi garantito ai bambini di altezza inferiore al metro, una soglia che corrisponde in media ai 5-6 anni. Superato questo limite, il titolo di viaggio diventa necessario come per un adulto. Una disciplina che, secondo alcuni consiglieri comunali, merita di essere ripensata alla luce degli obiettivi ambientali e sociali che la città e la Regione Toscana si sono date in materia di mobilità sostenibile.
Da questa riflessione nasce la mozione presentata da Arciprete, Graziani, Pizzolo, Pampaloni, Milani e Ricci, con l’adesione in Commissione di Semplici, Masi e Casini, che propone di estendere la gratuità del trasporto pubblico locale ai minori fino ai 14 anni, o quantomeno fino agli 11-12 anni, come già accade in diverse realtà italiane.
La proposta: gratuità come leva per cambiare abitudini
Il tema è stato affrontato nella seduta della Commissione Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità, durante la quale è stato analizzato anche il contratto di servizio tra Regione Toscana e Autolinee Toscane. L’idea alla base della mozione è semplice nella formulazione ma articolata nelle implicazioni: rendere gratuito il trasporto per bambini e ragazzi significherebbe alleggerire i costi per le famiglie e, allo stesso tempo, incentivare l’abbandono dell’auto privata negli spostamenti quotidiani.
Secondo i proponenti, la presenza di uno o due minori che viaggiano gratuitamente potrebbe incidere sulle scelte di mobilità dell’intero nucleo familiare. Se un adulto accompagna figli o nipoti, la convenienza economica del mezzo pubblico aumenterebbe, riducendo quella percepita dell’automobile, spesso scelta perché ritenuta più semplice o più vantaggiosa sotto il profilo dei costi complessivi.
La misura, nelle intenzioni dei consiglieri, avrebbe quindi una doppia valenza: sociale, perché sostiene le famiglie e amplia l’accesso ai servizi; ambientale, perché contribuisce alla riduzione del traffico e delle emissioni in ambito urbano.
I nodi tecnici ed economici da valutare
L’approfondimento in Commissione è stato reso possibile dalla partecipazione del direttore della Direzione Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale della Regione Toscana, Enrico Becattini, e della dirigente Anna Valoriani del servizio Trasporto Pubblico Locale su gomma – Osservatorio Mobilità. L’analisi si è concentrata sul contratto di concessione attualmente in vigore con Autolinee Toscane, con particolare attenzione alla fase gestionale e all’area fiorentina e metropolitana.
Sono stati richiamati gli obiettivi di mantenimento dei livelli di servizio e di qualità, il sistema di localizzazione satellitare attivo su tutti i mezzi, il piano di rinnovo della flotta e il quadro delle agevolazioni già esistenti. L’eventuale introduzione di nuove misure, è stato evidenziato, richiede valutazioni giuridiche e contrattuali puntuali, oltre a un’analisi economica capace di stimare l’impatto sulle entrate e sulla domanda.
I consiglieri proponenti hanno riconosciuto la necessità di un monitoraggio accurato e di dati solidi a supporto della decisione, ma ritengono che l’aumento potenziale della domanda possa compensare, almeno in parte, l’estensione della gratuità. La mozione impegna quindi l’amministrazione ad avviare un’interlocuzione con Regione Toscana, Città Metropolitana e Autolinee Toscane per verificare la sostenibilità della proposta e le modalità di applicazione sul territorio.
Per la Commissione, come ha sottolineato il presidente Graziani, si tratta di un passaggio ulteriore in un percorso più ampio di attenzione al trasporto pubblico locale, considerato uno strumento decisivo per migliorare la qualità della vita urbana e rendere Firenze più accessibile e meno congestionata.
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