Toscana, borse di ricerca sulla parità di genere per giovani laureati
11/03/2026
Promuovere lo studio delle disuguaglianze e sostenere la ricerca sulle politiche di parità rappresenta uno degli obiettivi centrali delle nuove borse di ricerca attivate dalla Regione Toscana. L’iniziativa si inserisce nel programma regionale Giovanisì ed è finanziata attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021–2027.
I bandi sono rivolti a giovani laureati e laureate under 36, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze scientifiche e analisi innovative sui temi legati alla parità di genere. Le borse saranno attivate dalle università e dagli istituti universitari a ordinamento speciale presenti sul territorio toscano, comprese le istituzioni pubbliche e non statali riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo della ricerca accademica nello studio dei divari sociali e professionali, offrendo ai giovani studiosi l’opportunità di contribuire alla costruzione di strumenti utili alle politiche pubbliche.
Temi di ricerca tra lavoro, istruzione e società
Le borse di ricerca finanzieranno progetti che affrontano diverse dimensioni delle disuguaglianze di genere. Il campo di studio è volutamente ampio e multidisciplinare, con l’obiettivo di coinvolgere competenze provenienti da ambiti scientifici differenti.
Tra i temi previsti figurano il rapporto tra pedagogia e discipline STEM, le scelte formative nelle scuole e nelle università, e i modelli di divulgazione scientifica che favoriscono l’accesso delle ragazze alle materie tecnico-scientifiche. Accanto a questi ambiti, i progetti potranno approfondire questioni come la formazione degli insegnanti, l’imprenditoria femminile e le dinamiche del mercato del lavoro.
Una parte significativa delle ricerche sarà dedicata all’analisi dei divari di genere, inclusi il gender pay gap, la segregazione professionale orizzontale e verticale e le condizioni lavorative nelle professioni a bassa qualifica. Ulteriori studi potranno concentrarsi su temi sociali più ampi, tra cui il rapporto tra genere e povertà, l’esclusione sociale e le relazioni tra generazioni.
Tra gli ambiti di ricerca compare anche l’analisi del linguaggio di genere, la sicurezza degli spazi urbani e l’efficacia degli strumenti istituzionali adottati per promuovere l’uguaglianza, come gli equality plan e il bilancio di genere nelle organizzazioni.
Opportunità per giovani ricercatori under 36
Le borse sono destinate a giovani studiosi in possesso di laurea magistrale o titolo equivalente del vecchio ordinamento. La durata prevista varia da 12 a 18 mesi, con un contributo mensile di 2.000 euro lordi, che consente ai ricercatori di dedicarsi alle attività scientifiche all’interno delle università coinvolte.
La partecipazione avviene attraverso le selezioni pubbliche indette direttamente dagli atenei. Tra i bandi attualmente attivi figurano due programmi dell’Università degli Studi di Firenze, denominati DISCOVER e DIGEPRIT, che prevedono complessivamente quattro borse di ricerca. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13 del 23 marzo 2026.
Un ulteriore bando è stato pubblicato dall’IMT Alti Studi di Lucca, con il progetto PRISMA, che mette a disposizione una borsa di ricerca con scadenza alle ore 13 del 30 marzo 2026.
Nei prossimi mesi sono previsti nuovi avvisi anche da parte di altre università toscane, tra cui l’Università di Siena, l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna.
Ricerca e politiche pubbliche per ridurre le disuguaglianze
Il programma di borse promosso dalla Regione Toscana rappresenta un investimento sulla ricerca come strumento di conoscenza e trasformazione sociale. Attraverso l’analisi scientifica delle disuguaglianze di genere, i progetti selezionati potranno offrire indicazioni utili per orientare politiche educative, economiche e sociali più inclusive.
L’iniziativa rafforza inoltre il legame tra università e territorio, coinvolgendo giovani studiosi in percorsi di ricerca che guardano alle trasformazioni della società contemporanea e alle strategie per garantire pari opportunità nei diversi ambiti della vita pubblica e professionale.
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