Posa della prima pietra del Campus Meucci-Galilei: un nuovo polo scolastico per Firenze
di Redazione
18/09/2025
La mattina del 16 settembre 2025 a Firenze è stato avviato ufficialmente uno dei progetti più ambiziosi nel campo dell’edilizia scolastica italiana: la costruzione del Campus Meucci-Galilei nel Quartiere 4. Un investimento di oltre 75 milioni di euro da parte della Città Metropolitana che segna un passaggio decisivo verso una scuola capace di integrare innovazione didattica, sostenibilità e apertura al territorio.
Un progetto pensato per studenti e comunità
Il nuovo polo accoglierà circa 2.400 studenti suddivisi tra l’Istituto Meucci (39 aule e 17 laboratori) e l’Istituto Galilei (41 aule e 10 laboratori). La concezione alla base è quella del modello “n-zeb” (near zero energy building), con edifici a bassissimo consumo energetico e spazi progettati secondo una logica innovativa: non sono i docenti a muoversi, ma gli studenti, in base alle materie e alle attività. Un cambio di prospettiva che rende più funzionale la gestione degli ambienti e favorisce un uso flessibile e dinamico delle aule.
Il campus non sarà solo un luogo di apprendimento, ma un’infrastruttura a disposizione del quartiere. Verranno costruite due palestre, una delle quali omologata CONI e l’altra capace di trasformarsi in auditorium da 500 posti, insieme a un Civic Center con spazi per eventi, una biblioteca aperta al pubblico e un parco urbano con aree sportive e ricreative. L’obiettivo è costruire un punto di incontro per studenti, famiglie e cittadini, dove scuola e comunità possano dialogare quotidianamente.
Tempistiche, fasi di lavoro e caratteristiche tecniche
Il cantiere, che si concluderà entro marzo 2030, è organizzato per garantire continuità alle attività didattiche. Prima sarà edificato il nuovo complesso destinato al Galilei, consentendo il trasferimento degli studenti e liberando gli spazi per la successiva demolizione e ricostruzione del Meucci. Solo in una fase finale si procederà alla realizzazione delle palestre e degli spazi comuni.
Dal punto di vista urbanistico, il progetto prevede una superficie territoriale complessiva di circa 39.500 mq, con un incremento del 10% rispetto all’attuale capienza scolastica. Verranno piantati oltre 150 alberi e realizzate nuove aree verdi collegate ai percorsi pedonali cittadini. Il complesso sarà articolato in corpi di fabbrica collegati da un portico sinuoso, concepito come spina dorsale della vita del campus e dei suoi rapporti con l’esterno.
La realizzazione è affidata a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da CMSA, storica cooperativa toscana con ottant’anni di esperienza nel settore, mentre la direzione lavori resta in capo alla struttura tecnica interna della Città Metropolitana.
Il Campus Meucci-Galilei non rappresenta soltanto una risposta alle esigenze infrastrutturali degli istituti coinvolti, ma diventa un modello di scuola aperta, sostenibile e integrata, capace di segnare la rotta per la futura edilizia scolastica fiorentina e nazionale.
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