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Ponte Navicelli, lavori in linea ma slitta il riposizionamento: riapertura prevista entro il 27 aprile

12/04/2026

Ponte Navicelli, lavori in linea ma slitta il riposizionamento: riapertura prevista entro il 27 aprile

Procedono secondo cronoprogramma i lavori urgenti sul Ponte Mobile Levatoio Navicelli, lungo la FiPiLi, anche se un imprevisto tecnico emerso durante le lavorazioni ha comportato un lieve aggiornamento dei tempi operativi. La piena funzionalità dell’infrastruttura resta comunque prevista entro il 27 aprile 2026, termine confermato dalla Città Metropolitana di Firenze.

A fare il punto è stata Emma Donnini, consigliera metropolitana delegata alla strada di grande comunicazione, spiegando che le operazioni fin qui eseguite – in particolare la delicata fase di sollevamento del ponte e messa a terra in banchina portuale – si sono svolte regolarmente, nel rispetto del programma illustrato nei giorni scorsi. L’aggiornamento riguarda dunque non un rallentamento generalizzato del cantiere, ma una modifica mirata resa necessaria dalle condizioni strutturali emerse durante l’intervento.

La corrosione scoperta a ponte smontato cambia il calendario

Il 31 marzo sono iniziati i lavori di rinnovo attraverso la nuova costruzione degli impianti meccanici e idraulici, cuore tecnico dell’intervento. Proprio durante questa fase, con il ponte già a terra e quindi finalmente ispezionabile in punti normalmente non accessibili, è stata rilevata una corrosione più estesa del previsto sul traverso di testata.

Secondo quanto comunicato, il degrado non impediva nell’immediato la prosecuzione dell’intervento, ma avrebbe comportato in prospettiva la necessità di una nuova manutenzione straordinaria, con un ulteriore futuro sollevamento del ponte. Una possibilità che l’amministrazione ha scelto di evitare intervenendo subito, approfittando dell’attuale fermo tecnico dell’infrastruttura.

La decisione, sul piano operativo, si traduce in tre giorni di lavoro aggiuntivi rispetto al programma iniziale. Una modifica contenuta, ma significativa, che punta a evitare nuovi disagi nel prossimo futuro e a garantire una maggiore affidabilità strutturale dell’opera una volta rimessa in esercizio.

Il nuovo cronoprogramma: sollevamento il 19 aprile

Alla luce di questo aggiornamento, il ponte sarà pronto per essere riposizionato nella propria sede sopraelevata mercoledì 15 aprile, invece che il 12 aprile come previsto in precedenza. Tuttavia il vero e proprio intervento di sollevamento da terra a chiatta e da chiatta in quota sarà effettuato domenica 19 aprile.

La scelta della domenica non è casuale. La Città Metropolitana ha spiegato di aver concentrato in quella giornata la fase più delicata del cantiere per limitare l’impatto sulla viabilità sottostante del Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio, che in questa fase rappresenta il principale punto di attraversamento alternativo per il traffico veicolare. Un accorgimento che risponde sia a esigenze di sicurezza per l’utenza, sia alla volontà di contenere il disagio nei giorni con maggiore flusso di mezzi.

Le fasi dei lavori e cosa cambia per traffico e navigazione

Il calendario aggiornato delle operazioni prevede una scansione precisa. Dal 31 marzo al 15 aprile è in corso il rinnovo completo dell’impiantistica meccanica e idraulica, insieme al risanamento delle parti deteriorate. Dal 16 al 19 aprile si passerà invece al posizionamento di gru e chiatta e al successivo sollevamento del ponte per il riposizionamento definitivo. Infine, tra il 20 e il 26 aprile, verranno realizzate la nuova pavimentazione e le attività di collaudo, indispensabili per il ritorno alla piena operatività, sia sul piano stradale sia su quello nautico.

Fino al completamento dell’intervento, il Ponte Navicelli resterà chiuso al traffico veicolare. Il transito alternativo continuerà a essere garantito dal Ponte Mogadiscio, che assorbirà i flussi di attraversamento fino alla riapertura.

Per quanto riguarda invece la navigazione, il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale Navicelli resta consentito per quasi tutta la durata residua dei lavori, con l’eccezione degli ultimi giorni necessari per le opere stradali finali e i collaudi tecnici.

L’intervento sul Ponte Mobile Levatoio Navicelli si conferma dunque come un’operazione complessa ma strategica, non limitata a una riparazione d’urgenza, bensì orientata a un recupero più solido e duraturo dell’infrastruttura. Il lieve slittamento del calendario, in questo senso, appare il prezzo di una scelta manutentiva più completa e razionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to