PNRR: fino a 270 mila euro per i Comuni tra 5.000 e 25.000 abitanti. Al via il bando “Risorse in Comune”
di Redazione
10/11/2025
È stato pubblicato dal Dipartimento della Funzione Pubblica il bando “Risorse in Comune”, misura finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito della Missione 1, Componente 1, Investimento 2.3 del PNRR, pensata per rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni italiani di piccole e medie dimensioni.
Il programma offre contributi a fondo perduto fino a 270.000 euro per ogni Comune, destinati a potenziare la digitalizzazione, migliorare la qualità degli spazi e valorizzare il capitale umano.
Obiettivo: rafforzare la macchina amministrativa locale
L’iniziativa nasce con un intento chiaro: accompagnare gli enti locali nel processo di modernizzazione e rinnovamento organizzativo, in linea con le priorità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Possono partecipare i Comuni italiani con popolazione compresa tra 5.000 e 25.000 abitanti, conteggiata al 31 dicembre 2024, con la sola possibilità di adesione in forma singola.
Il bando prevede inoltre una riserva del 40% delle risorse per i Comuni delle regioni del Mezzogiorno – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna – al fine di ridurre i divari territoriali e accelerare la digitalizzazione del Sud.
Cosa finanzia: digitalizzazione, spazi e formazione
Le spese ammissibili, da effettuare tramite il portale MePA, devono riguardare almeno una delle tre direttrici progettuali previste:
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Riqualificazione degli ambienti di lavoro, con acquisti di arredi, sistemi di comunicazione e videoconferenza, strumenti audio-video.
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Sviluppo digitale e nuove tecnologie, tramite l’adozione di software gestionali, servizi di digitalizzazione, firme elettroniche e infrastrutture IT.
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Valorizzazione del capitale umano, con l’acquisto di PC, accessori informatici e strumenti per la formazione del personale.
Ogni Comune potrà ricevere un contributo minimo di 30.000 euro e massimo di 270.000 euro, IVA inclusa, con copertura totale delle spese ammissibili. In caso di scarsa adesione, l’importo massimo potrà salire fino a 512.400 euro.
Il budget complessivo è di 100 milioni di euro, interamente a valere sulle risorse del PNRR – Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”.
Le domande vanno presentate entro il 10 dicembre 2025, esclusivamente sulla piattaforma “Lavoro Pubblico” (lavoropubblico.gov.it). Gli acquisti dovranno essere completati tra il 20 gennaio e il 20 febbraio 2026.
Redazione