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Pasolini a BiblioteCaNova Isolotto: due incontri per leggere cinema e scrittura senza scorciatoie

14/01/2026

Pasolini a BiblioteCaNova Isolotto: due incontri per leggere cinema e scrittura senza scorciatoie

Nel calendario delle biblioteche comunali fiorentine, l’anniversario dei cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini diventa l’occasione per un percorso breve ma mirato, pensato per chi preferisce gli strumenti dell’analisi alle celebrazioni rituali e vuole tornare alle opere con domande precise, legate a linguaggio, sguardo e responsabilità dell’intellettuale. A BiblioteCaNova Isolotto prende forma un ciclo di due incontri a ingresso libero, costruito come doppio affondo: prima il Pasolini regista, poi il Pasolini scrittore e polemista, con due relatori che hanno attraversato per anni aule, archivi e discussioni pubbliche.

27 gennaio: “Pasolini, il regista dei margini” con Stefano Socci

Con l’appuntamento di martedì 27 gennaio 2026 alle 17:00, affidato a Stefano Socci (già docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze), il focus si sposta sul Pasolini cineasta e sulla sua capacità di portare in scena periferie, sottoproletari e zone d’ombra senza addomesticarle in un realismo rassicurante.
L’interesse di un incontro del genere sta nel metodo: non una carrellata di titoli, ma una lettura del modo in cui Pasolini costruisce i margini come luogo estetico e politico, scegliendo corpi, dialetti, spazi e silenzi come materia narrativa, con un’attenzione costante alla frizione tra sacro e quotidiano, tra innocenza e violenza, tra pietà e giudizio.

24 febbraio: “Il poeta venuto con la spada” con Marino Biondi

Nel secondo appuntamento, martedì 24 febbraio 2026 alle 17:00, interviene Marino Biondi (già docente all’Università di Firenze) con un titolo che orienta subito l’angolo visuale: “Il poeta venuto con la spada. Pasolini, l’intellettuale artista”, cioè la figura di chi usa la scrittura come arma critica, assumendosi il costo pubblico della propria posizione.
Qui la questione non è la “polemica” come gesto temperamentale, ma la costruzione di un’intellettualità che si espone, che tiene insieme poesia e intervento civile, che entra nel conflitto e ne registra le conseguenze, spesso in anticipo sul lessico con cui il Paese avrebbe poi nominato certi fenomeni.

Informazioni pratiche: ingresso libero e contatti

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, dettaglio che suggerisce di arrivare con un minimo di anticipo, soprattutto per chi desidera seguire con continuità e intervenire nel dibattito.
Per informazioni, BiblioteCaNova Isolotto indica il telefono 055710834 e la mail [email protected], mentre gli aggiornamenti generali passano dai canali culturali del Comune di Firenze.

Se il primo incontro promette di entrare nelle immagini e nel modo in cui Pasolini guarda chi sta ai bordi, il secondo potrebbe mettere più a nudo la parte che ancora brucia: quanto siamo disposti, oggi, a tollerare un’intelligenza che non cerca consenso e non teme l’isolamento?

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to