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Museo Novecento: il giardino come laboratorio di cultura e natura per famiglie e bambini

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di Redazione

15/10/2025

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Il Museo Novecento di Firenze apre il suo cuore verde, il Giardino delle Leopoldine, a un’esperienza pensata per le famiglie e i più piccoli, unendo l’educazione ambientale all’arte. Sabato 18 ottobre e 15 novembre, alle ore 15, il museo propone un pomeriggio di cura e scoperta, dove i bambini dai sei anni in su potranno piantare, potare, osservare e imparare, sotto la guida di professionisti del paesaggio e dell’educazione.

Coltivare la bellezza nel cuore della città

L’iniziativa, curata dalla Fondazione MUS.E, si colloca all’interno dei programmi di educazione ambientale e artistica promossi dal museo per stimolare nei più giovani un senso di responsabilità verso l’ambiente e la collettività. Piantare nuove specie vegetali, curare il verde, riconoscere i cicli della natura e sperimentare la sostenibilità attraverso il gioco: sono questi gli elementi che caratterizzano un percorso esperienziale e sensoriale capace di unire manualità, osservazione e creatività.

Il Giardino delle Leopoldine, situato nel chiostro dell’ex convento, rappresenta un’oasi di quiete nel cuore di Firenze. Nato come luogo di accoglienza nel Medioevo e rinnovato nel Rinascimento, oggi recupera la sua antica vocazione grazie a un progetto che intreccia ecologia, arte contemporanea e cittadinanza attiva. Il giardino, progettato dall’architetta Matilde d’Oriano in collaborazione con l’artista ed ecoattivista Haley Mellin e con l’organizzazione Re:wild, è realizzato dal Consorzio Sinergia Verde con la fornitura botanica di Mati 1909.

Un’esperienza di comunità tra arte e sostenibilità

L’appuntamento non è solo un laboratorio per bambini, ma un momento di incontro tra generazioni: le famiglie sono invitate a condividere la cura del verde come gesto civico e culturale, riscoprendo la dimensione partecipativa che il museo intende promuovere. L’educazione ambientale diventa così parte integrante della vita culturale fiorentina, intrecciando la memoria del luogo con la sensibilità contemporanea verso la sostenibilità.

Le attività hanno un costo simbolico di €2,50 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze e €5 per i non residenti, oltre al biglietto d’ingresso al museo. Per partecipare è richiesta la prenotazione al numero 055 0541450 o via mail a [email protected].

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