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L'ECM cambia volto: la formazione sanitaria si digitalizza

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di Redazione

18/08/2025

TITOLO
Il Programma Nazionale ECM 2025 rappresenta un vero punto di svolta per l’Educazione Continua in Medicina in Italia. Con la delibera del 12 marzo 2025, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha infatti delineato un percorso coraggioso che punta a una trasformazione profonda dell’intero sistema formativo. L’intento è quello di rendere la crescita professionale dei sanitari più semplice da gestire, più interattiva e in costante sintonia con le innovazioni tecnologiche. Insomma, non un mero aggiornamento procedurale, ma un cambio di prospettiva che promette di rivoluzionare le modalità di apprendimento di migliaia di medici, infermieri, farmacisti e di tutte le altre figure coinvolte nell’assistenza sanitaria.

Le metodologie digitali ridefiniscono l'apprendimento medico

Al centro di questa evoluzione c'è un'adozione estesa di metodologie formative innovative. La formazione ibrida diventa il nuovo standard, integrando eventi in presenza con sessioni a distanza sincrone. Questa combinazione offre maggiore flessibilità e ottimizza la partecipazione dei professionisti. Accanto a questo, il blended learning avanzato permette la creazione di percorsi formativi su misura, unendo formazione sincrona e asincrona in modo efficace. L’ECM 2025 introduce con decisione l’utilizzo degli strumenti digitali più avanzati, tra cui la formazione a distanza (FAD), ormai adottata da numerose piattaforme come, ad esempio, questo portale per il conseguimento di crediti ECM, che propone corsi basati sulla lettura di ebook dedicati e pensati su misura per i professionisti della salute. Si prevede un impiego significativo della realtà virtuale, delle simulazioni interattive e delle piattaforme di apprendimento basate sull'intelligenza artificiale. Queste tecnologie immersive puntano a trasformare l'esperienza formativa, rendendola più coinvolgente. Contribuiscono a facilitare la memorizzazione e l'applicazione pratica delle conoscenze acquisite. L'integrazione del metaverso, dei simulatori e della gamification rappresenta un salto di qualità nell'approccio didattico, mirando a un apprendimento più interattivo ed efficace.

Priorità, inclusione e sfide future per l'ECM

Il programma identifica diverse aree tematiche come strategiche per il Servizio Sanitario Nazionale. Per incentivare la formazione su questi argomenti, è stata introdotta una maggiorazione di 0,3 crediti per ogni ora di partecipazione. Le priorità per il triennio 2024-2026 comprendono diversi ambiti.
  • Innovazione Digitale (2024-2026): l’obiettivo è diffondere sempre di più la cultura della sanità digitale, favorendo l’integrazione di strumenti come la telemedicina, l’intelligenza artificiale e la completa digitalizzazione dei processi assistenziali.
  • One Health: un approccio moderno che guarda alla salute in maniera integrata, considerando insieme la dimensione umana, quella animale e quella ambientale.
  • Assistenza Territoriale (DM 77): la riforma punta a rafforzare la medicina di prossimità, sviluppando modelli organizzativi che riportino l’assistenza sanitaria più vicina ai cittadini.
  • Formazione sulle Infezioni Ospedaliere: un’area prioritaria che mira a prevenire e ridurre le infezioni correlate all’assistenza, fenomeno che impatta direttamente sulla sicurezza dei pazienti e sull’efficacia delle cure. Gli interventi si collocano anche all’interno degli obiettivi del PNRR, che dedica ampio spazio alla prevenzione.
  • Health Technology Assessment (HTA): un processo strutturato che valuta l’efficacia, i costi e l’impatto delle nuove tecnologie sanitarie. L’HTA aiuta a orientare le scelte strategiche, ottimizzando l’uso delle risorse e garantendo che le innovazioni introdotte abbiano un reale beneficio per il sistema e per i pazienti.
  • Sicurezza degli Operatori Sanitari: un tema sempre più urgente, che comprende la prevenzione delle aggressioni fisiche e verbali ma anche la tutela del benessere psicologico di chi lavora in sanità. Promuovere ambienti di lavoro sicuri e sostenere la salute mentale del personale è fondamentale per proteggere chi ogni giorno si prende cura degli altri.
Il programma pone un forte accento sull'accessibilità e l'inclusione universale. Si impegna a garantire il diritto alla formazione continua per tutti, con attenzione particolare alle persone con disabilità. Sono previste piattaforme e contenuti formativi progettati per essere accessibili. Si aggiornerà anche la banca dati degli eventi ECM per una consultazione più semplice e trasparente. Un'altra priorità è la promozione di percorsi formativi multidisciplinari. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra diverse figure professionali sanitarie, migliorando la qualità dell'assistenza e ottimizzando l'integrazione delle competenze. Riassumendo, l'ECM 2025 si configura come una mappa strategica per il futuro della formazione sanitaria italiana, con l'auspicabile obiettivo finale di un Servizio Sanitario Nazionale sempre più efficiente, efficace e attento ai bisogni dei cittadini. Non solo, la digitalizzazione dell’ECM introduce una vera e propria rivoluzione culturale, che grazie alla promozione di nuove tecnologie, è destinata a cambiare in profondità il modo in cui la formazione continua viene vissuta in ambito sanitario.
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