Heather Hart a Firenze: al MAD Murate Art District “Triplet Consciousness”
12/02/2026
Dal 12 febbraio al 12 aprile 2026 il MAD Murate Art District ospita Triplet Consciousness, mostra personale di Heather Hart, inserita nel programma espositivo Common Time curato da BHMF in occasione dell’undicesima edizione del Black History Month Florence. Il festival, che promuove le culture afro-discendenti nel contesto italiano, costruisce quest’anno un percorso articolato in tre mostre: Black Body, Ancient City di T.J. Dedeaux-Norris, Triplet Consciousness di Heather Hart e William Demby. The Angel in the Death Cell, progetto di ricerca sviluppato da Black Archive Alliance.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’American Academy in Rome, con il sostegno della Regione Toscana attraverso il bando ToscanaIncontemporanea 2025 e con il contributo di Fondazione CR Firenze.
Un’architettura da attraversare
Con Triplet Consciousness, Heather Hart interviene nella Sala Anna Banti trasformandola in uno spazio attraversabile, costruito mediante rampe e impalcature che alterano la percezione dell’architettura esistente. La struttura, rivestita di tessuti semitrasparenti e collage visivi, invita il pubblico a entrare fisicamente nell’opera, a percorrerla, a sostare, a riorientarsi.
Il riferimento simbolico a Hermes – o Mercurio – figura mitologica associata al transito e alla mediazione, introduce una riflessione sul passaggio e sulla soglia. Interno ed esterno si confondono, i punti di vista si moltiplicano, l’idea stessa di stabilità architettonica viene rimessa in discussione. Il visitatore non è semplice osservatore, ma parte attiva di un dispositivo che rende evidente come le strutture – materiali e sociali – siano costantemente negoziate, adattate, ricostruite.
L’opera si inserisce coerentemente nella ricerca dell’artista, da sempre attenta al potenziale politico e simbolico dei confini. Le sue installazioni, spesso concepite come tetti o porzioni di abitazioni sospese e accessibili, interrogano la dimensione domestica e comunitaria, invitando a ripensare il concetto di spazio condiviso.
Una pratica artistica tra istituzioni e attivismo
Heather Hart, artista interdisciplinare con base a Brooklyn, ha sviluppato una carriera internazionale sostenuta da importanti riconoscimenti, tra cui sovvenzioni di Anonymous Was A Woman, Graham Foundation, Joan Mitchell Foundation, Jerome Foundation, NYFA e Harpo Foundation. Nel 2005 ha co-fondato Black Lunch Table, progetto che ha ottenuto un Creative Capital Award e finanziamenti dalla Wikimedia Foundation, dalla Andrew W. Mellon Foundation e dalla Andy Warhol Foundation for the Visual Arts.
Le sue opere sono state presentate in istituzioni quali il Queens Museum, lo Storm King Art Center, il Brooklyn Museum e il Seattle Art Museum. Attualmente è Assistant Professor alla Mason Gross School of Art + Design e ricopre ruoli consultivi e direttivi in diverse organizzazioni culturali statunitensi.
Con Common Time, il MAD Murate Art District consolida il proprio impegno nel dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e riflessioni storiche, offrendo uno spazio in cui la dimensione espositiva diventa terreno di confronto tra memoria, identità e trasformazione.
Le mostre sono visitabili dal martedì al sabato, dalle 14:30 alle 19:30. Ingresso libero.