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Firenze-Prato, nuovo Pums metropolitano con supporto Bei-Jaspers

07/06/2026

Firenze-Prato, nuovo Pums metropolitano con supporto Bei-Jaspers

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Firenze si prepara ad allargare lo sguardo fino a Prato. Il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità lo schema di accordo di collaborazione con il Comune di Firenze per l’aggiornamento del Pums, in coerenza con i nuovi requisiti europei introdotti dal Regolamento UE 2024/1679 sulla rete transeuropea dei trasporti TEN-T.

Accordo approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano

L’atto è stato approvato su proposta della consigliera metropolitana Alessandra Innocenti, delegata a Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ciclovie e piste ciclabili. L’intesa disciplina lo svolgimento congiunto delle attività tra gli enti locali coinvolti, con l’obiettivo di aggiornare la pianificazione della mobilità su scala ampia e integrata.

La gestione operativa sarà affidata alla Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile, con il dirigente architetto Alberto Migliori nel ruolo di Responsabile del Procedimento. Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze confermano così l’impegno a costruire strumenti di programmazione capaci di rispondere alle nuove esigenze della mobilità urbana, della logistica sostenibile e della transizione ecologica.

Il percorso assume particolare rilievo perché Firenze è stata riconosciuta come nodo strategico della rete europea dei trasporti TEN-T ed è tra le città firmatarie dei contratti d’investimento per la neutralità climatica. Questo colloca l’area fiorentina tra i territori chiamati a sperimentare modelli avanzati di pianificazione e monitoraggio degli interventi.

Il ruolo della Bei e del supporto tecnico Jaspers

Secondo quanto spiegato dalla consigliera Innocenti, il progetto rientra nel percorso pilota nazionale promosso dalla Banca Europea per gli Investimenti, con il supporto tecnico di Jaspers, Joint Assistance to Support Projects in European Regions, e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’obiettivo è dotare l’area metropolitana di strumenti innovativi, sostenibili e integrati, in grado di collegare pianificazione locale, investimenti infrastrutturali e obiettivi europei. Il sostegno Bei-Jaspers servirà a rafforzare la qualità tecnica del percorso, anche nella definizione degli indicatori di risultato e nella valutazione degli interventi a maggiore impatto ambientale e climatico.

Il nuovo Pums dovrà quindi essere più di un aggiornamento amministrativo. La cornice europea impone una pianificazione capace di misurare gli effetti delle scelte, orientare gli investimenti e coordinare le politiche di mobilità con gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

Area vasta tra Firenze, Città Metropolitana e Prato

Il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di area vasta comprenderà la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Firenze e il Comune di Prato. L’integrazione con Prato rappresenta uno degli elementi più significativi del percorso, perché consente di affrontare la mobilità non soltanto dentro i confini amministrativi fiorentini, ma lungo un asse territoriale caratterizzato da spostamenti quotidiani, relazioni economiche e connessioni logistiche rilevanti.

Il piano punterà a integrare le politiche di mobilità urbana e logistica sostenibile, promuovere la riduzione delle emissioni inquinanti, individuare investimenti strategici e rafforzare il sistema di monitoraggio basato su indicatori concreti. La dimensione metropolitana diventa così la scala naturale per intervenire su traffico, trasporto pubblico, ciclabilità, merci e collegamenti tra poli urbani.

A causa del precedente commissariamento del Comune di Prato, l’ente è stato inizialmente individuato come auditore. La stipula dell’accordo con Prato sarà quindi rimandata a successivi passaggi, quando il quadro amministrativo consentirà di completare il coinvolgimento formale nel percorso.

Mobilità sostenibile e obiettivi europei

Con l’approvazione dello schema di accordo, Firenze e la Città Metropolitana avviano una fase di lavoro che guarda alla mobilità come leva di trasformazione urbana. La pianificazione dovrà tenere insieme efficienza degli spostamenti, sostenibilità ambientale, innovazione infrastrutturale e qualità della vita nei territori attraversati ogni giorno da pendolari, studenti, imprese e servizi.

Il collegamento con la rete TEN-T e con il percorso europeo sulla neutralità climatica rafforza il valore strategico del nuovo Pums. Le scelte che saranno definite nei prossimi passaggi potranno orientare investimenti su trasporto pubblico, logistica, ciclovie, piste ciclabili e connessioni tra Firenze, Prato e il resto dell’area metropolitana.

Il voto unanime del Consiglio metropolitano segna quindi l’avvio di un percorso istituzionale condiviso, con il supporto tecnico europeo e con l’obiettivo di costruire un sistema di mobilità più sostenibile, misurabile e coerente con le sfide ambientali dei prossimi anni.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.