Firenze, la Polizia di Stato tra memoria scientifica e tutela dei minori
10/02/2026
Firenze ha ospitato una giornata densa di significati istituzionali e culturali, con il Capo della Polizia Vittorio Pisani protagonista dell’inaugurazione di due mostre e della firma di un protocollo d’intesa dedicato alla protezione dei minori. Un percorso che ha intrecciato storia, innovazione tecnologica e impegno civile, mettendo in evidenza il ruolo della Polizia di Stato nella società contemporanea.
All’interno del complesso museale di Santa Maria Novella, Pisani ha aperto al pubblico la mostra della Polizia Scientifica “La verità nelle tracce – Oltre 120 anni di Polizia Scientifica”. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il direttore centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica Luigi Rinella, il questore di Firenze Fausto Lamparelli e l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini.
Dalle origini alla tecnologia: la Polizia Scientifica in mostra
Il percorso espositivo, illustrato dalla direttrice del Servizio Polizia Scientifica Fabiola Mancone, accompagna i visitatori in sette ambienti tematici che ripercorrono l’evoluzione della disciplina dal 1903 fino alle applicazioni più avanzate dell’intelligenza artificiale. L’esperienza è immersiva: impronte digitali in 3D, scene del crimine virtuali e ricostruzioni di casi storici consentono di comprendere come la scienza forense abbia trasformato il lavoro investigativo. Tra i riferimenti più significativi, il contributo della Scientifica nell’inchiesta sul rapimento di Aldo Moro e l’uso della modellazione 3D applicata all’arte, con la ricostruzione del volto del pittore Lorenzo Lotto.
Nel suo intervento, Pisani ha ricordato figure fondative come Salvatore Ottolenghi, ideatore della prima scuola di polizia criminale a Roma, e i commissari Giuseppe Gasti ed Giovanni Ellero, sottolineando come la conoscenza del passato sia indispensabile per sviluppare strumenti investigativi sempre più efficaci.
Un impegno concreto per la sicurezza dei minori
La mattinata è proseguita allo storico Istituto degli Innocenti, dove Pisani e la presidente Maria Grazia Giuffrida hanno firmato un protocollo d’intesa volto a contrastare violenza, abusi e rischi online che coinvolgono i minori. L’accordo prevede campagne informative condivise e una collaborazione strutturata tra Polizia di Stato e istituzioni educative, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e consapevolezza.
A seguire, nel Salone Brunelleschi, è stata inaugurata la mostra fotografica “SuperEroi – Proteggiamo i bambini insieme”, illustrata dal direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica Ivano Gabrielli. Gli scatti raccontano il lavoro quotidiano degli operatori impegnati nel contrasto alla pedopornografia e all’adescamento online, restituendo storie di fragilità ma anche di resilienza.
Le due mostre, entrambe a ingresso gratuito, rappresentano un’occasione per avvicinare il pubblico alla dimensione meno visibile del lavoro di polizia: quella che unisce competenza scientifica, responsabilità sociale e tutela dei più vulnerabili.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to