Firenze intitola a Lorenzo Guarnieri la palestra del liceo Castelnuovo
20/05/2026
La palestra del liceo Castelnuovo di Firenze, in via della Colonna, porta da martedì 19 maggio il nome di Lorenzo Guarnieri. L’intitolazione è stata voluta dalla dirigenza scolastica per ricordare un ex studente che in quella scuola aveva vissuto una parte significativa della propria crescita e per trasformare uno spazio quotidiano di sport e formazione in un luogo di memoria, educazione e responsabilità civile.
Un luogo di sport e memoria civile
La scelta della palestra ha un valore particolare. Lorenzo amava lo sport e proprio in un ambiente dedicato all’attività fisica, alla squadra, al rispetto delle regole e alla crescita personale la scuola ha deciso di custodirne il ricordo. L’intitolazione parla agli studenti di oggi e a quelli che frequenteranno il liceo nei prossimi anni, richiamando il senso dell’impegno e della responsabilità verso gli altri.
Il nome di Lorenzo è legato anche al lavoro portato avanti dalla sua famiglia attraverso la Fondazione Lorenzo Guarnieri Ets, impegnata da anni nella sicurezza stradale, nell’educazione alla prevenzione e nel contrasto dei comportamenti a rischio. Un’attività che ha trovato nelle scuole un terreno centrale, perché proprio dai più giovani può partire una cultura più consapevole della sicurezza e del rispetto civile.
La cerimonia con scuola, istituzioni e famiglia
Alla cerimonia di intitolazione hanno partecipato la sindaca di Firenze, Sara Funaro, la famiglia Guarnieri, il consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato al Patrimonio e allo Sport, Nicola Armentano, il dirigente scolastico Alessandro Bussotti, i docenti e alcuni studenti del liceo.
Gli alunni hanno contribuito al momento commemorativo con l’esecuzione di brani musicali, dando alla cerimonia un carattere partecipato e legato alla vita della comunità scolastica. La dedica non è stata presentata come un semplice atto formale, ma come un segno destinato a restare nella quotidianità della scuola, tra lezioni, allenamenti, relazioni e percorsi di crescita.
Funaro: “Fondamentale coinvolgere le scuole”
La sindaca Sara Funaro ha ringraziato l’istituto per l’attenzione dimostrata verso gli ex alunni e verso una storia come quella di Lorenzo. Ha sottolineato il valore affettivo del ricordo, ma anche il legame con il tema della sicurezza stradale, su cui l’associazione Guarnieri continua a investire con forza e con cui l’amministrazione comunale mantiene una collaborazione stabile.
Per Funaro, sensibilizzare, diffondere buone pratiche e ridurre il rischio di incidenti resta un obiettivo pubblico prioritario. In questo percorso, ha aggiunto, il coinvolgimento delle scuole deve essere ampliato, perché l’educazione alla sicurezza passa anche dai luoghi in cui i ragazzi costruiscono consapevolezza, autonomia e senso di responsabilità.
Anche Nicola Armentano ha richiamato il significato educativo dello sport, fondato su lealtà, rispetto e capacità di fare squadra. Intitolare la palestra a Lorenzo, ha spiegato, significa ricordare un ragazzo che in quella scuola aveva iniziato a immaginare il proprio futuro, costruendo amicizie e relazioni. Da oggi, quel luogo porterà il suo nome come invito permanente a mantenerne viva la memoria.
Articolo Precedente
Volontariato ESC in Toscana, progetto tra arte e tecnologia a Montepulciano
Articolo Successivo
Firenze, 15enne in carcere minorile per terrorismo: contatti con il Daesh
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to