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Firenze, Dialoghi urbani 2026 coinvolge 95 realtà cittadine

22/09/2026

Firenze, Dialoghi urbani 2026 coinvolge 95 realtà cittadine

Novantacinque realtà cittadine, tre percorsi tematici e un trekking urbano di 4,3 chilometri per inaugurare un programma costruito attorno al tema “Le Cose”. Firenze si prepara all’edizione 2026 di Dialoghi urbani, la rassegna promossa attraverso il Patto per la Lettura e le Biblioteche comunali, che quest’anno osserva oggetti quotidiani, arredi e spazi della città come elementi capaci di conservare memoria e raccontare le trasformazioni della comunità.

Il 26 settembre il trekking urbano tra Thouar e De André

L’apertura ufficiale è fissata per sabato 26 settembre alle ore 10 con “Che spazio lasciano le cose? Trekking urbano nel centro storico”. Il percorso, della durata prevista di circa tre ore, partirà dalla Biblioteca Pietro Thouar in piazza Tasso e terminerà alla Biblioteca Fabrizio De André, in via delle Carra.

L’itinerario attraverserà il margine occidentale del centro storico soffermandosi sulle trasformazioni urbane e sul rapporto tra pieni, vuoti, edifici e oggetti dello spazio pubblico. La prima tappa sarà piazza Tasso, in occasione della giornata conclusiva del Sentiero Film Factory 2026. Il gruppo raggiungerà poi piazza Ognissanti per una visita alla nuova Mediateca dell’Institut Français de Florence, proseguendo verso via Palazzuolo e la Street Levels Gallery.

Il cammino continuerà lungo via il Prato e nell’area della Stazione Leopolda, passando dal Brindellone, da Piazzale del Re e dalle Ex Officine Grandi Riparazioni. L’arrivo alla Biblioteca Fabrizio De André sarà accompagnato da un reading finale curato dal gruppo di lettura Due voci.

Una rete culturale formata da 95 realtà

L’edizione 2026 nasce dal coinvolgimento di una rete particolarmente ampia: 57 associazioni, nove librerie, tre case editrici, 11 gruppi di lettura e culturali informali, sette realtà scolastiche, cinque Dipartimenti dell’Università di Firenze e tre attività commerciali.

L’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini ha indicato Dialoghi urbani come espressione della collaborazione costruita tra biblioteche, università, scuole, librerie e associazioni dei quartieri. Il tema scelto permette di affrontare questioni legate alla memoria, alla cura dello spazio pubblico e ai cambiamenti della città partendo da elementi comuni, dalle panchine alle cabine telefoniche, fino agli oggetti ereditati, riparati o scambiati.

Durante il trekking inaugurale saranno presenti anche gli artisti di Urban Sketchers Firenze, impegnati a ritrarre dal vivo i quartieri attraversati. Il progetto nasce da un’idea di CircolA-architettura in movimento della Fondazione Architetti Firenze, insieme a Sentiero Film ETS, Institut Français, Street Levels Gallery, Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e Urban Sketchers.

Tre percorsi tra libri, comunità e memoria degli oggetti

Il programma è articolato in tre filoni. “I libri (e le cose) degli altri” affida ai gruppi di lettura una riflessione sul modo di abitare la città. Tra gli appuntamenti annunciati figurano gli incontri con Chiara Alessi, dedicato al design di genere, ed Elena Granata, incentrato sulla progettazione urbana come forma di cura delle persone. Sono previsti anche incontri su ecologia urbana, ambiente e letteratura, con un approfondimento dedicato al sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze.

“Vedo gente, faccio cose” guarda invece alla dimensione sociale della condivisione attraverso silent reading party, gruppi di maglia, laboratori di scrittura e progetti di narrazione collettiva. Tra gli eventi figura anche BrickHistory, mentre la festa della comunità dell’Isolotto culminerà nella realizzazione e nel sotterramento di una capsula del tempo destinata alle generazioni future.

Il terzo percorso, “Le meraviglie”, esplora gli oggetti come depositari di memoria e strumenti attraverso cui immaginare il futuro, passando dalle Wunderkammer alla fotografia, dalle collezioni familiari alla rilettura degli ambienti quotidiani.

Dialoghini e appuntamenti OFF portano la rassegna nei quartieri

La programmazione comprenderà anche i “Dialoghini”, dedicati ai lettori più giovani, e i “Dialoghi OFF”, calendario parallelo costruito dai partner della rete con iniziative ospitate in librerie, teatri, scuole ed esercizi commerciali.

A completare l’edizione saranno “Urbania”, la bibliografia ufficiale realizzata insieme alle librerie cittadine, e le attività del Dialoghi urbani Book club. Per il trekking del 26 settembre la partecipazione è gratuita con prenotazione, mentre la Biblioteca De André effettuerà un’apertura straordinaria dalle 9.30 alle 12.30. Su richiesta sarà inoltre disponibile il servizio di interpretariato LIS curato dall’ENS Firenze.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to