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Firenze, cantieri e viabilità: gli interventi in corso dal 23 marzo

24/03/2026

Firenze, cantieri e viabilità: gli interventi in corso dal 23 marzo

Firenze fa i conti con una nuova settimana di cantieri diffusi sul territorio cittadino, tra lavori già avviati e interventi in fase di partenza che coinvolgono strade strategiche, infrastrutture ferroviarie e il sistema tramviario. Il quadro aggiornato dal Comune restituisce l’immagine di una città attraversata da opere necessarie, pensate per la manutenzione, l’ammodernamento e il potenziamento della mobilità urbana, ma anche destinata a misurarsi, ancora una volta, con modifiche alla circolazione, deviazioni e cambiamenti nelle abitudini quotidiane di residenti, pendolari e utenti del trasporto pubblico.

L’amministrazione invita i cittadini a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali, consultando l’app di Infomobilità IF e i canali istituzionali del Comune, strumenti che diventano particolarmente utili in una fase in cui più interventi si sovrappongono e richiedono una lettura puntuale della viabilità. Il periodo preso in esame riguarda i lavori in corso dal 23 al 28 marzo, ma alcune opere hanno una durata più estesa e continueranno a incidere anche nelle prossime settimane.

Ponte al Pino, via Pollaiolo e opere già avviate

Tra i fronti aperti figura quello legato ai lavori di RFI sul Ponte al Pino, un intervento rilevante che riguarda la sostituzione del cavalcaferrovia. Secondo quanto comunicato, si è conclusa la fase propedeutica alla posa del nuovo impalcato, passaggio tecnico che conferma l’avanzamento di un’opera delicata sia dal punto di vista infrastrutturale sia per le conseguenze che comporta sulla mobilità dell’area interessata. Si tratta di un cantiere osservato con particolare attenzione, perché insiste su un nodo urbano sensibile e coinvolge una delle direttrici più utilizzate della città.

Nel quadro dei lavori già partiti rientra anche via Antonio del Pollaiolo, dove il cantiere è attivo dal 26 gennaio. In casi come questo, il disagio per chi si muove in auto o con i mezzi pubblici tende a distribuirsi nel tempo, incidendo soprattutto su percorrenze locali, tempi di attraversamento e organizzazione degli spostamenti nei quartieri coinvolti. La presenza di interventi programmati di lunga durata richiede infatti una gestione costante dei flussi e una comunicazione efficace, perché la viabilità non subisce solo variazioni puntuali, ma una ridefinizione temporanea di interi equilibri urbani.

Il dato più evidente, leggendo l’aggiornamento comunale, è che Firenze sta attraversando una fase di intensa attività nei lavori pubblici, con cantieri che non si limitano a un singolo asse stradale ma si distribuiscono in più punti, imponendo a cittadini e operatori una soglia di attenzione più alta rispetto al normale.

Tramvia 3.2.1 e modifiche alla circolazione verso Bagno a Ripoli

Una parte centrale dell’aggiornamento riguarda la tramvia 3.2.1, nell’ambito del collegamento tra Libertà e Bagno a Ripoli, uno dei progetti più significativi per il futuro della mobilità metropolitana fiorentina. I lavori procedono e, come spesso accade nei cantieri infrastrutturali di questa portata, comportano modifiche articolate alla circolazione. Dal 21 marzo al 19 aprile sono previsti interventi sull’acquedotto con la chiusura di via Cimitero del Pino e via Grecia, oltre a divieti di svolta tra viale Europa e via Pian di Ripoli.

Alle chiusure si aggiungono ulteriori limitazioni: fino al 30 maggio sono in programma chiusure notturne sulla direttrice in uscita dalla città, con deviazione sul controviale e rientro in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Andorra. Dal 23 marzo interessato anche viale Matteotti, dove i lavori dovrebbero terminare il 27 marzo. È un insieme di modifiche che chiama in causa una porzione ampia della rete stradale urbana e che richiede particolare prudenza, soprattutto nelle fasce orarie più trafficate.

L’obiettivo finale resta quello di rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e di rendere più capillare il sistema tramviario, ma nel frattempo l’impatto dei cantieri si misura nella vita concreta della città: spostamenti più lenti, necessità di percorsi alternativi, attenzione alla segnaletica temporanea e possibile congestione nei punti di maggiore intersezione. Per questo l’aggiornamento costante delle informazioni, promesso dal Comune anche attraverso articoli correlati e canali dedicati, assume un valore pratico immediato per chi deve pianificare gli spostamenti quotidiani.

In questa fase, più che la singola chiusura, pesa il carattere simultaneo degli interventi, che ridisegna temporaneamente la mobilità fiorentina e rende indispensabile una consultazione frequente delle fonti ufficiali per evitare rallentamenti, errori di percorso e disagi non previsti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.