Eurocities a Bruxelles: un tirocinio retribuito su migrazioni e integrazione, con un progetto UE sullo sfondo
15/01/2026
Bruxelles ha un modo tutto suo di rendere “concreto” ciò che spesso, altrove, resta formula: politiche, documenti, linee guida, tavoli tecnici. Nel caso di Eurocities, la concretezza passa dalle città — più di 200 tra grandi realtà urbane europee — e dal lavoro quotidiano di chi prova a tradurre priorità complesse (servizi, inclusione, coesione, governance locale) in strumenti utili a chi amministra e a chi vive i territori. In questa cornice si apre una selezione che interessa chi cerca un’esperienza professionale pienamente europea, con un taglio operativo e una forte componente di ricerca applicata: Eurocities cerca una/un tirocinante per il team Migrazione e Integrazione, con avvio previsto a marzo 2026.
Che cosa farai davvero: lavoro di progetto, città membri, monitoraggio politico
Il profilo è pensato per entrare “dentro” un progetto finanziato dall’UE, CONSOLIDATE, e affiancare lo staff nell’implementazione delle attività.
Le mansioni, così come descritte da Eurocities, hanno un baricentro chiaro: supporto logistico e organizzativo (riunioni di progetto e gruppi di lavoro, online e in presenza), ma anche ricerca e sintesi, perché al tirocinante viene chiesto di raccogliere dati, esempi e buone pratiche delle città, trasformandoli in briefing note e report; a questo si aggiunge il monitoraggio degli sviluppi politici a livello UE e locale su migrazione, integrazione, inclusione e diversità, più la parte amministrativa (verbali, reporting, contatti con città e stakeholder) e un tassello di comunicazione leggera, tra sito e canali social.
È un set di compiti che premia chi sa tenere insieme metodo e ritmo: leggere, selezionare, verificare, scrivere in inglese con precisione, e nello stesso tempo far funzionare la macchina degli incontri e delle relazioni, che in un network di città non è mai un dettaglio.
Requisiti e condizioni: chi cercano, quanto pagano, entro quando candidarsi
Eurocities indica come requisito un titolo universitario, preferibilmente in ambiti collegati a migrazione, diversità e inclusione, geografia umana, sociologia o studi politici; pesa anche l’esperienza, inclusa quella di volontariato, nel settore migrazione e integrazione, oltre a una familiarità di base con politiche UE, istituzioni europee e ruolo delle autorità locali. La lingua di lavoro è l’inglese, richieste ottime capacità scritte e orali; altre lingue vengono considerate un plus.
Sul fronte contrattuale, l’offerta parla di contratto di traineeship CIP di un anno, articolato in sei mesi rinnovabili per altri sei, full-time presso l’ufficio di Bruxelles, con remunerazione di 1.200 euro al mese più buoni pasto e rimborso del trasporto pubblico.
La scadenza per inviare la candidatura è fissata a giovedì 29 gennaio 2026, ore 12:00.
Per la pagina ufficiale con istruzioni e candidatura (così come pubblicata da Eurocities) puoi usare questo riferimento:
https://eurocities.eu/trainee-for-migration-and-integration/
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to