DigiToscana MediaLibraryOnline, ultimi giorni per partecipare all’indagine conoscitiva
17/02/2026
C’è tempo fino al 28 febbraio 2026 per contribuire all’indagine sulla diffusione di DigiToscana MediaLibraryOnline, la biblioteca digitale gratuita messa a disposizione dalla Regione Toscana. Un questionario rapido, compilabile in circa due minuti, che punta a raccogliere indicazioni utili per comprendere quanto la piattaforma sia conosciuta e come possa essere ulteriormente migliorata.
DigiToscana MediaLibraryOnline rappresenta uno dei principali strumenti regionali per l’accesso alle risorse digitali. Attraverso il servizio è possibile prendere in prestito e consultare quotidiani, ebook, audiolibri, film e altri contenuti multimediali, accedendo direttamente online. Accanto ai materiali soggetti a prestito, la piattaforma offre anche un patrimonio di risorse open digitalizzate: immagini, carte d’archivio, manoscritti, spartiti musicali, banche dati e documenti di interesse storico e culturale.
Un servizio pubblico digitale in evoluzione
La consultazione nasce con un obiettivo preciso: misurare il livello di conoscenza e utilizzo del servizio per orientare le future azioni di promozione e sviluppo. Capire chi usa la piattaforma, con quale frequenza e per quali contenuti consente alla Regione di intervenire in modo mirato, potenziando l’offerta e rendendola sempre più aderente alle esigenze dei cittadini.
Il questionario è anonimo e i dati raccolti saranno analizzati esclusivamente in forma aggregata, per le finalità dichiarate. La partecipazione non comporta alcun obbligo, ma rappresenta un contributo concreto al miglioramento di uno strumento che amplia l’accesso alla cultura, alla lettura e all’informazione in formato digitale.
In un contesto in cui le modalità di fruizione dei contenuti sono in continua trasformazione, servizi come DigiToscana MediaLibraryOnline offrono una risposta pubblica e gratuita, capace di integrare l’esperienza delle biblioteche fisiche con le opportunità della rete.
Per partecipare all’indagine è sufficiente collegarsi al questionario online entro il 28 febbraio 2026.