Dal 1° novembre 2025 via alle domande di indennizzo per gli infortuni dei giornalisti
di Redazione
04/11/2025
La procedura telematica per richiedere il rimborso in caso di infortuni extraprofessionali nel 2024 sarà attiva sul sito della FNSI
Accesso digitale e documentazione obbligatoria
A partire dal 1° novembre 2025 e fino al 31 dicembre 2026, i giornalisti italiani – o i loro eredi – che abbiano subito un infortunio extraprofessionale nel corso del 2024 potranno presentare domanda di indennizzo tramite la piattaforma online della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI).
La procedura, interamente telematica, sarà accessibile dalle ore 10.00 del giorno di apertura e richiederà l’autenticazione mediante SPID o Carta d’identità elettronica (CIE).
Il sistema prevede il caricamento dei documenti in formato PDF o ZIP, tra cui la certificazione medica che attesti il grado di invalidità, la dichiarazione del datore di lavoro relativa al rapporto contrattuale in essere al momento dell’infortunio e ogni altro elemento utile per la valutazione della pratica.
In caso di decesso del lavoratore, la richiesta potrà essere inoltrata dagli eredi. Una volta completato l’invio, la piattaforma rilascerà una ricevuta digitale a conferma dell’avvenuta presentazione.
Gli eventi avvenuti nel 2025 saranno invece valutati con la medesima procedura nel corso del 2026, assicurando continuità nella gestione delle domande.
La convenzione tra FNSI, FIEG e INPGI
La nuova modalità di indennizzo nasce dalla convenzione operativa siglata il 12 settembre 2025 tra FNSI, FIEG e INPGI, che ha dato vita a un fondo dedicato alla copertura assicurativa per gli infortuni extraprofessionali e per i casi di morte o invalidità permanente dovuti a infarto del miocardio o ictus cerebrale non conseguente a infortunio.
L’obiettivo è garantire ai giornalisti le stesse tutele già previste dagli articoli 38, 40 e 41 del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico (CNLG FIEG-FNSI), mantenendo una continuità di diritti rispetto alla gestione previdenziale in capo all’INPGI, prima del suo passaggio all’INPS.
L’INPGI, in virtù dell’accordo, sarà responsabile sia della riscossione dei contributi versati dalle aziende editoriali sia della valutazione e liquidazione delle domande. Tuttavia, il riconoscimento dell’indennizzo sarà possibile solo se l’azienda del giornalista avrà regolarmente versato i contributi contrattuali dovuti entro la scadenza del 15 dicembre 2025.
L’appello ai Comitati di redazione
La FNSI ha invitato i fiduciari e i Comitati di redazione a vigilare affinché le aziende rispettino gli obblighi contributivi, evitando che eventuali omissioni ricadano sui lavoratori, che rischierebbero di restare senza copertura assicurativa e di dover agire legalmente contro la propria testata.
Per chiarimenti e assistenza tecnica – anche nei casi in cui la documentazione medica risulti troppo voluminosa per l’invio telematico – i giornalisti e le aziende potranno contattare l’INPGI all’indirizzo [email protected] o al numero 06/85.78.333 (attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00).
Con questa nuova convenzione, le parti sociali ribadiscono la volontà di preservare un principio cardine della professione: la tutela del lavoro giornalistico anche al di fuori della redazione, garantendo sicurezza e dignità a chi ogni giorno contribuisce alla libertà d’informazione.
Redazione