Caricamento...

Firenze365 Logo Firenze365

Congiura dei Pazzi a Palazzo Medici, teatro nei luoghi segreti

27/05/2026

Congiura dei Pazzi a Palazzo Medici, teatro nei luoghi segreti

Palazzo Medici Riccardi apre di sera al teatro immersivo con “La Congiura dei Pazzi”, il percorso scenico della Compagnia delle Seggiole dedicato a una delle pagine più drammatiche della Firenze rinascimentale. Lo spettacolo torna per il secondo anno di repliche il 29 e 30 maggio e il 19 e 20 giugno 2026, con due turni serali alle 20.30 e alle 21.30, portando il pubblico tra storia, potere e tradimento nei luoghi simbolo della memoria medicea.

Il delitto politico che scosse Firenze nel 1478

Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, il percorso ricostruisce la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici durante la celebrazione liturgica in Santa Maria del Fiore. Al centro della vicenda ci sono l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo il Magnifico, riuscito a salvarsi rifugiandosi in sacrestia dopo l’attacco.

Lo spettacolo non si limita alla cronaca dell’attentato, ma entra nel clima politico del tempo: l’ostilità della famiglia Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, gli interessi finanziari e le alleanze che alimentarono il progetto di rovesciare il potere mediceo. La scelta della forma immersiva consente agli spettatori di attraversare la vicenda come un itinerario teatrale, in cui ambienti storici e racconto scenico si intrecciano.

Lorenzo il Magnifico tra potere, arte e sopravvivenza

Nel cuore del racconto emerge la figura di Lorenzo de’ Medici, restituita nella sua complessità: uomo politico, mecenate, protagonista della vita culturale fiorentina e guida della città in una fase di fortissima tensione. Il testo ne mette in luce il carisma, l’intelligenza diplomatica e la capacità di resistere a uno dei tentativi più violenti di spezzare l’equilibrio costruito dalla famiglia Medici.

La messinscena segue anche il precipitare del piano dei congiurati. Dal rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego fino alla decisione di colpire durante la Messa solenne in Duomo, la narrazione restituisce il senso di una trama politica destinata a trasformarsi in tragedia pubblica. La Firenze del Rinascimento appare così come un luogo di splendore artistico, ma anche di conflitti, ambizioni e rapporti di forza.

Visita serale alla Cappella dei Magi

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà visitare gratuitamente la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione. La possibilità di accedere a uno degli ambienti più preziosi di Palazzo Medici Riccardi arricchisce il percorso e trasforma la serata in un’esperienza che unisce teatro, arte e conoscenza del patrimonio fiorentino.

L’iniziativa è promossa dalla Compagnia delle Seggiole in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze. Con questo nuovo allestimento, la compagnia conferma la propria vocazione a portare il teatro nei luoghi storici, trasformandoli in spazi vivi di narrazione e partecipazione.

Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito della Compagnia delle Seggiole. Gli appuntamenti del 29 e 30 maggio e del 19 e 20 giugno offrono al pubblico l’occasione di attraversare Palazzo Medici Riccardi seguendo le tracce di una vicenda che, a quasi cinque secoli e mezzo di distanza, continua a raccontare il rapporto tra potere, memoria e identità fiorentina.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to